Google č sempre pių il re delle query
Le statistiche più recenti relative ai motori di ricerca non delineano un quadro confortante per i concorrenti di Google. A luglio quest'ultimo non solo ha mantenuto la prima posizione in classifica ma èanche cresciuto più rapidamente di tutti gli altri tranne uno nella top 10, affermano i dati forniti da comScore. La crescita di Google nelle query di ricerca, che ha stracciato la media del settore, ha permesso alla società di mettere ulteriore distanza tra sé e gli altri motori di ricerca.
A luglio gli utenti internet hanno eseguito 76,7 miliardi di query su Google, +58% anno su anno. Questo ha assegnato a Google circa il 68% di tutte le query del mese. In seconda piazza Yahoo con 8,9 miliardi di query, +2% anno su anno e 7,8% di quota di mercato. Il cinese Baidu si è posizionato terzo con circa 8 miliardi di query, +8% e 7% di quota. In quarta posizione c'è Microsoft (fresca del lancio di Bing) con 3,3 miliardi di query, +41%, mentre eBay (per quanto riguarda le query sul suo sito d'aste) è quinta con 1,7 miliardi, +41%. L'unico motore di ricerca a crescere più di Google a luglio è stato il russo Yandex, che ha chiuso il mese con 1,3 miliardi di query, +94% anno su anno. In generale le query a livello mondiale sono aumentate del 41% a 113,7 miliardi.
A luglio la maggior parte delle ricerche è stata condotta in Europa, 36,5 miliardi, 32% del totale. Seconda la regione Asia Pacifico con 35miliardi di query, pari al 31%. Chi sta in Nord America ha invece eseguito 25,1 miliardi di query, pari al 22,1%. America Latina e Medio Oriente/Africa si sono invece posizionate rispettivamente quarta e quinta con il 9,3 % e il 5,8% delle query. Il numero maggiore di ricerche pro capite è stato infine effettuato in America Latina con 130,4 query a testa, seguita dall'Europa con circa 117 query a testa.
da IDG News Service ®
Marchio registrato International Data Group, Inc
Questa news è stata inserita il 03/09/2009















