Freelance web designer in Toscana: le 10 regole d'oro per lavorare tutti più sereni

Free Lance Web Designer in Toscana Una delle cose più difficile nella vita del Web Designer e/o Web Developer Freelance èla gestione del proprio cliente.
Spesso ci si trova in situazioni assurde che si trasformano in vero e proprio incubo: richieste non sempre educate, poco rispetto, pagamenti che latitano, mancanza di competenze, ecc. sono solo alcuni dei problemi più frequenti.





  • 1) Il Free Lance è un professionista e come tale vuole essere rispettato!
    Il rispetto è un elemento fondamentale in ogni rapporto, anche e soprattutto in quelli di tipo lavorativo.
    Non siamo i vostri schiavi, non siamo dei ragazzini che smanettano col PC, non siamo come il cugino del loro barbiere che fa i siti con Microsoft Word!
  • 2) senza fiducia non si lavora
    Se viene a mancare la fiducia reciproca è bene interrompere subito la collaborazione; non possiamo lavorare serenamente con un cliente che non ha fiducia nelle nostre capacità…
  • 3) Chiarezza, chiarezza, chiarezza e ancora chiarezza
    Provvederemo nel limite del possibile a redigeremo contratto di fornitura dei serivi mettendo tutto nero su bianco.
  • 4) Scripta Manent
    Sicuramente siete la persona più onesta del mondo, il migliore amico di nostro zio oppure un missionario sulla strada della santità: quando viene concordato un lavoro va messo sempre tutto nero su bianco.
  • 5) Il nostro cellulare non è un call center!!
    Credo sempre che essere disponibili sia, tanto nella vita quanto nel lavoro, una buona regola, tuttavia, come in tutte le cose, ci vuole un limite!
    Non siamo un call center di assistenza generica per problemi legati al mondo dell’informatica
    POSSIAMO FORNIRE ASSISTENZA SOLTANTO PER I SERVIZI CHE AVETE ACQUISTATO.
  • 6) Gli esperti siamo noi o è lei?
    Come molti presidenti di squadre di calcio che si divertono a fare le formazioni, anche molti clienti hanno la pretesa di dirigerci nel compimento del nostro lavoro dicendoci, di volta in volta, cosa fare e cosa no. Il cliente deve dirci cosa vuole e quali sono i suoi obiettivi, poi spetta a noi trovare la strada per realizzarli. Siamo noi, infatti, ad avere le competenze per svolgere il lavoro nel migliore dei modi: assecondare il cliente, infatti, porta sempre a risultati aberranti che lui stesso, il più delle volte, definirà insoddisfacenti addossando a noi la colpa!
  • 7) L’acconto non è facoltativo
    Brutto vizio di alcuni clienti è che spesso si dimenticano di dover saldare il conto accampando, molte volte, contestazioni pretestuose o scuse assurde.
    Pretendiamo sempre un acconto sostanzioso (almeno il 30% del pattuito) ed il saldo alla consegna prevedendo, a chiare lettere nel contratto di appalto, che il mancato pagamento entro il termine previsto comporterà atomaticamente alcune conseguenze per il cliente come, ad esempio, la messa off-line del sito web.
  • 8) Il prezzo si discute ad inizio lavori
    Questa, purtroppo, è una cattiva abitudine di molti clienti: al termine del lavoro chiedere uno sconto o lamentarsi del prezzo con frasi del tipo "ho visto su Internet che oggi ti fanno un sito web a 99 Euro"… se un cliente ha certe domande da fare le faccia all’inizio, quando, cioè, noi siamo ancora liberi di dire di no. A lavoro terminato il prezzo da pagare è quello concordato, se volevi un sito schifoso per 99 Euro perchè cavolo sei venuto da noi?
  • 9) Gli aggiornamenti si pagano!
    A distanza di alcuni mesi il vostro cliente ha deciso di aggiungere 5 pagine al suo sito web? oppure ha pensato di cambiare completamente il menu di navigazione? benissimo, sarà nostro compito informarlo preventivamente sui costi di queste modifiche.
    MODIFICHE AGGIORNAMENTI HANNO COSTI A PARTE, non ci siamo assunti l’onere di aggiornare il vostro sito per tutta la vita a gratis!
  • 10) Ci vuole buon senso
    Questa è la regola più importante di tutte. Ogni rapporto deve essere regolato dalla “carta firmata” e dal buon senso.
    Se il nostro cliente ci chiede, al termine dei lavori, una piccola modifica inizialmente non concordata possiamo anche chiudere un occhio ed accontentarlo; ben diverso se, al termine del lavoro e dopo aver approvato 5 anteprime, scopre di aver cambiato completamente idea!
    Se nel contratto non è prevista assistenza successiva alla messa on-line questo non significa che non dobbiamo più rispondere alle telefonate del cliente; viceversa il cliente non può pretendere che noi passiamo il resto della vostra vita presso il suo ufficio per fargli capire come funziona il pannello di amministrazione!



RISPETTATE E CHIEDETE CHE VENGANO RISPETTATE seguendo queste semplici regole, e tutti lavoreremo più rilassati e contenti.

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