In quattro anni la Toscana è arrivata in testa nella classifica nazionale di utilizzazione della rete internet. L’incremento ha toccato il 42% degli utenti attivi, rispetto a

In quattro anni la Toscana è arrivata in testa nella classifica nazionale di utilizzazione della rete internet. L’incremento ha toccato il 42% degli utenti attivi, rispetto a quello nazionale che si è fermato ad un +30%. In totale, i ‘navigatori’ toscani, nel primo trimestre 2005, hanno raggiunto la soglia di 1.100.000, mentre altre 500.000 persone hanno accesso al computer ma non lo utilizzano. Il salto è stato realizzato grazie al decisivo apporto delle donne toscane (tasso di incremento + 58% sul totale), che negli ultimi tre anni sono divenute assidue utilizzatrici dei servizi internet. I dati sono stati forniti durante la presentazione della ricerca, in Consiglio regionale, “La Toscana in rete 2002-2005. Consumi, tendenze e profili dei navigatori toscani in quattro anni di osservazione Corecom-Nielsen//NetRatings”. Il campione complessivo è stato di 5.127 individui. All’incontro hanno partecipato il presidente del Corecom Omar Calabrese, il presidente della Commissione Cultura Ambra Giorgi, l’assessore all’informatizzazione del Comune di Firenze Lucia De Siervo, Senior analyst Nielsen//NetRatings Alessandra Gaudino. La Toscana rappresenta il 5,5% della popolazione on-line nazionale, con un pubblico distribuito su due tipologie di professioni: medio-basse (pari ad una crescita del 92%) e qualificate (+ 27%). Lo sviluppo, avvenuto soprattutto nell’ultimo anno, è dovuto alla penetrazione della ‘banda larga’ con circa mezzo milione di utenze (+ 93% in 12 mesi). Un successo anche per le pubbliche amministrazioni territoriali i cui siti internet sono stati visitati dal 61% di navigatori toscani. I siti più gettonati: motori di ricerca (Google, Virgilio e Msn), viaggi (Trenitalia, Via Michelin, Ryanair, Meridiana, Lastminut.com), e-Commerce (Ebay, Media Word, Tiscali Shopping), informazione (Rai), e-Government (Comune di Firenze, Regione Toscana, Università di Firenze), banche (Banco Posta e Banca Monte dei Paschi di Siena). “La ricerca per il continuo cambiamento del web –ha detto Omar Calabrese, presidente Corecom- è uno strumento utile e necessario alla politica per decidere come intervenire nel settore”. Una riflessione che può partire dai dati relativi sia ai tassi di crescita ed ai profili socio-psicologici degli utenti, sia all’audience ottenuta a livello nazionale dei primi tre siti toscani: Comune di Firenze (un milione di visitatori unici all’anno), Università di Firenze (984 mila) e Regione Toscana (947 mila). “Ottimi risultati dell’intero sistema pubblico, per lo sviluppo tecnologico della rete –ha detto Ambra Giorgi, presidente della V Commissione-, ma occorre incrementare e differenziare l’offerta andando in contro ai gusti dei navigatori”. Ciò potrà avvenire recuperando utenze ancora non espresse e avvicinando applicazioni, programmi e offerte agli utenti. “Serve rendere amico ogni pc, semplificandone l’uso –ha detto Lucia De Siervo, assessore all’informatizzazione del Comune di Firenze-, per questo stiamo sperimentando con la Regione un piano per portare il computer nei luoghi di socialità, dai circoli arci alle sedi della Misericordia ai centri anziani. Certamente, la banda larga sta aiutando molto, anche se gli Enti Locali hanno dovuto spesso sostituirsi agli operatori”. FONTE: toscanaoggi

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