Baidu, un motore di ricerca cinese, è il terzo al mondo per utilizzo. Prima di lui solo Yahoo! e Google. Il suo fondatore, Wang Yan, spiega come e perché entro qualche anno i

Baidu, un motore di ricerca cinese, è il terzo al mondo per utilizzo. Prima di lui solo Yahoo! e Google. Il suo fondatore, Wang Yan, spiega come e perché entro qualche anno i concorrenti verranno superati, almeno in Cina. Basterà infatti conquistare il mercato cinese, in continua espansione, per avere delle cifre che farebbero impallidire chiunque. Dalla Cina parte una nuova offensiva, stavolta sui motori di ricerca. Il progetto è quello di conquistare il mercato cinese con un motore già affermato nel colosso asiatico, www.baidu.com, che ora vuole raggiungere tutti i suoi concittadini nel mondo. La strategia parte da un signore di 33 anni di nome Wang Yan, fondatore e amministratore delegato di Sina Corporation, la società proprietaria del motore di ricerca. Sina è una vera e propria miniera d’oro nel settore, e vuole svilupparsi adeguatamente. Il primo passo è stato quello di riorganizzare e rinnovare la sede principale, quella di Pechino, che è ora in grado di accogliere i 1000 dipendenti Sina. Il secondo sarà probabilmente quello di lanciare nuovi servizi per la telefonia mobile di terza generazione e la televisione via web. Ma la conquista del mercato web cinese è un vero terno al Lotto. Come spiega lo stesso Wang Yan, il numero di utenti Internet cinesi ammonta oggi a 100 milioni, pochi meno di quelli americani, che ora risultano essere circa 140 milioni. Entro due anni i cinesi raggiungeranno questo numero e lo supereranno. Una gara che gli americani sono destinati a perdere, perché i 140 milioni rappresentano un 70% della popolazione per gli Stati Uniti, ma solo un 20% per la Cina. Gli internauti cinesi sono destinati a crescere di giorno in giorno e rappresenteranno presto la fetta più significativa dell´utenza. I siti di Sina (che in slang cinese significa "moda") e Baidu sono già frequentatissimi, si parla di 30 milioni di utenti al giorno. In particolare, proprio in virtù dell´elevato numero degli abitanti della Cina, Baidu occupa il terzo posto dei motori più visitati, dopo Google e Yahoo!. Le grandi compagnie informatiche (Google, Microsoft, Yahoo!, AOL, etc..) hanno già capito il trend e da tempo tentano di investire nel Paese dagli occhi a mandorla. Sempre più motori e portali in cinese sorgono tra le mille maglie della Rete. Sina rappresenta un business miliardario, con il portale, le notizie, i forum (molto apprezzati) e i videogiochi on demand; gli stipendi degli ingegneri che ci lavorano sono tra i più alti del Paese e gli spazi pubblicitari venduti alle società straniere coprono da soli il 40% dei ricavi. Sono cifre impressionanti, come quelle alle quali ci abitua spesso la Cina, e l’obiettivo di competere per la supremazia web con un colosso come Google è assolutamente a portata di mano. La sensazione è che sentiremo presto riparlare di Wang Yan & co.

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