Per proteggere i bambini dai contenuti Web non adatti ai minori, il Parlamento Europeo propone la creazione di un dominio .kid, da posporre ai domini .com o .org dai contenuti

Per proteggere i bambini dai contenuti Web non adatti ai minori, il Parlamento Europeo propone la creazione di un dominio .kid, da posporre ai domini .com o .org dai contenuti adatti ai bambini. La creazione di un dominio di secondo livello per i siti per bambini, secondo l´opinione della deputata francese Marielle De Sarnez, aiuterà i genitori nel controllare i propri figli e consentirebbe di ottenere uno spazio Internet sicuro perché regolarmente controllato da un´autorità indipendente. Tale proposta è accompagnata dalla proposta della redazione di un codice di condotta sia per i professionisti sia per gli utenti di Internet ed anche l´attribuzione di una etichetta di qualità per i fornitori di servizi. La Eurodeputata sottolinea: "Le ultime statistiche indicano che il tempo passato dai giovani su Internet è ormai superiore al tempo trascorso davanti alla tv..." "....Parallelamente, si calcola attualmente che siano 28 milioni le pagine a carattere pornografico che girano sul web". Per questo motivo quindi l´autoregolamentazione sembra non bastare più e si rendono così necessarie altre soluzioni come filtri applicati direttamente dai provider e regole più precise. Il dominio .kid renderà quindi anche più semplice la definizione di regole da applicare ai filtri ed ai parental control.

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