Il progetto del Portale Nazionale del Turismo, approvato e finanziato dal Comitato dei ministri per la Società dell´Informazione, è già in corso di costruzione e debutterà a

Il progetto del Portale Nazionale del Turismo, approvato e finanziato dal Comitato dei ministri per la Società dell´Informazione, è già in corso di costruzione e debutterà a fine ottobre oltre che in italiano anche in inglese, francese e tedesco, per essere a pieno regime entro la fine dell´anno con le versioni in cinese, russo, giapponese e spagnolo, con oltre 80 mila pagine complessive che terranno conto delle localizzazioni linguistiche dei "navigatori". L´obiettivo è quello di: - promuovere e rilanciare l´offerta turistica italiana; - convogliare le prenotazioni; - ridare competitività alla principale industria del Paese rappresentata dal turismo. Il portale, veicolando l´informazione turistica italiana disaggregata su siti diversi e anzi spesso del tutto assente da Internet (la presenza percentuale delle strutture ricettive italiane su internet è soltanto del 5% contro il 35% della media europea), mira anche ad invertire la tendenza negativa che ha visto scendere l´Italia dal primo posto nel mondo nel 1970 al 4° dopo Francia, Spagna e USA nel settore turistico. Attraverso questo progetto il governo intende, quindi, portare l´Italia al livello dei maggiori Paesi europei che hanno implementato, o hanno, in fase di lancio, iniziative istituzionali per la promozione su Internet del prodotto turistico nazionale, la diffusione di sistemi elettronici di prenotazione tra gli operatori (es. sistemi di booking online), e la digitalizzazione di contenuti culturali e ambientali. La realizzazione del progetto vedrà coinvolti il ministro dei Beni Artistici e Culturali, delle Attività Produttive, per le Politiche Agricole e Forestali, e per l´Ambiente, mentre il coordinamento dal punto di vista tecnologico è del Ministro per l´Innovazione e le Tecnologie. Il progetto è diviso in due parti. Per la realizzazione del sistema di prenotazione e del portale saranno necessari investimenti per 40 milioni di euro, di cui metà finanziati dal Comitato dei Ministri per la Società dell´Informazione e l´altra metà dai dicasteri coinvolti. Per i contenuti digitali, che richiederanno un considerevole utilizzo di testi e immagini in tutti i settori, si prevede uno stanziamento iniziale di un centinaio di milioni di euro a cui concorreranno non solo lo stesso Comitato dei ministri per la Società dell´Informazione e i dicasteri partecipanti, ma anche le Regioni e gli altri soggetti interessati. L´implementazione dei contenuti vedrà coinvolte tutte le amministrazioni interessate per la definizione degli standard, la certificazione dei contenuti, la promozione del brand, la formazione dei fornitori dei contenuti, il monitoraggio dei risultati. Il Portale Nazionale del Turismo è coperto da un finanziamento complessivo di 45 milioni di euro, di cui 20 milioni destinati allo sviluppo, gestione e alla creazione dei contenuti nei prossimi anni, e di 25 milioni di euro di co-finanziamento delle Regioni per accrescere il loro impegno su questo fronte. In particolare, dei 20 milioni di euro la parte preponderante, com´è caratteristica di queste iniziative, non è data da quella tecnologica, ma dall´aspetto redazionale, dalla traduzione linguistica in otto idiomi, dall´aggiornamento continuo dei contenuti e dalla compagna di promozione in tutto il mondo nei prossimi anni.

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