L´e-commerce business-to-consumer in Italia vale circa 2,8 miliardi di euro, con un incremento del 40% rispetto all´anno precedente ma con una crescita ben inferiore

L´e-commerce business-to-consumer in Italia vale circa 2,8 miliardi di euro, con un incremento del 40% rispetto all´anno precedente ma con una crescita ben inferiore al boom di due anni fa. Traduzione: oltre 2 milioni di internauti italiani hanno comprato on line beni e servizi per circa 800 milioni di euro in più rispetto al 2004. Siete fra questi? Ma soprattutto, su quali siti avete riposto attenzione e fiducia? Non per sapere i fatti vostri, s´intende, ma per fare un confronto indiretto con i dati rilevati dall´Osservatorio del Politecnico di Milano, da cui arrivano i dati di cui sopra. Stando all´indagine, i siti più caldi del momento sono raggruppati nelle categorie turismo, assicurazioni, abbigliamento, elettronica e generi di intrattenimento. Per viaggiare i nomi più gettonati on line sono quelli di Alitalia e Trenitalia, della compagnia low-cost MyAir (VolareWeb si sta riprendendo.) e naturalmente Lastminute. Per risparmiare sulla polizza di auto e moto c´è stato traffico intenso sulle varie Genialloyd, Genertel, Onlinear e DirectLine mentre per gadget hi-tech, libri e altro i più cliccati sono MrPrice, Dvd.it, Venere, Internet Bookshop Italia, eBay ed Expedia. Una vera impennata, infine, hanno avuto alcuni siti per lo shopping alla moda, vedi in particolare Yoox, Kappastore e GlamOnWeb, che hanno quasi raddoppiato le vendite. Un ultimo consiglio, per chi deve ancora prendere contatto con gli acquisiti via Internet: a Smau è sempre aperta l´area E-commerceland, la piazza virtuale dove poter comprare in tempo reale (e con prezzi di favore) dai merchant virtuali presenti fisicamente in loco: quest´anno c´è fra gli altri FilmaCasa.it, che noleggia Dvd via Web. Un´idea per i fine settimana di pioggia? Fonte: mytech.it,

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