MILANO - E´ finalmente decollato Google Print, la biblioteca on-line del primo motore di ricerca al mondo. Annunciato un anno fa, il servizio (accessibile dalla homepage tra

MILANO - E´ finalmente decollato Google Print, la biblioteca on-line del primo motore di ricerca al mondo. Annunciato un anno fa, il servizio (accessibile dalla homepage tra le possibili ricerche da effettuare con il motore nella versione inglese oppure direttamente all´indirizzo http://print.google.com) permette di fare ricerche bibliografiche ma anche e soprattutto di leggersi molti testi direttamente sul Web. I libri sono stati infatti passati allo scanner nell´ambito del progetto di digitalizzazione della società di Mount View che dopo aver affrontato due cause con gli editori e gli autori riguardanti il copyright, ha messo a disposizione degli utenti migliaia di testi presenti nelle collezioni delle università del Michigan, di Stanford, di Harvard, di Oxford e della New York Public Library. LE OPERE IN RETE - Sono opere letterarie e storiche americane del 19esimo secolo: dai romanzi di Henry James alle monografie sulla Guerra Civile, dagli atti del Congresso alle biografie di ricchi newyorchesi. Tutto materiale non protetto dal copyright e non coinvolto nelle azioni legali. Si tratta di una piccola parte dell´enorme mole di pagine che il portale ha intenzione di mettere in rete. Il primo motore di ricerca su scala mondiale non ha infatti intenzione di fermarsi qui: la società di Larry Page e Sergey Brin vorrebbe creare una versione digitale dei milioni di libri dalle cinque collezioni. «PIU´ RICERCA CHE TESTI INTEGRALI» - Dopo aver annichilito tutti i concorrenti con il suo motore di ricerca, aver terrorizzato i portali con la sua Gmail, aver sbancato Wall Street con la sua Ipo (le azioni si sono rivalutate del 60% dal collocamento), Google sfida ora un altro gigante di Internet, Amazon, affrontata sul terreno a lei più congeniale: quello dei libri. Anche se, per bocca del suo portavoce tedesco Stefan Keuchel, ha smentito di voler entrare in concorrenza con Amazon: anzi, ha detto il portavoce, la celebre libreria virtuale sarà uno dei molti negozi linkati da Google Print. Anche nella presentazione del servizio online si legge: «Google Print vuole aiutare a scoprire libri, non a leggerli online. Per leggere il testo integrale invitiamo i navigatori a cliccare il link "Buy this book" oppure "Find this in a library" che dirotta su una libreria che ha il libro cercato». L´obiettivo è di far transitare un maggior numero di persone «da New York a New Delhi», ha detto la vice- presidente Susan Wojcicki, sul sito del progetto Google Print FONTE: corriere.it,

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