Il motore di ricerca come porta d´accesso a Internet? Non solo: per una quota crescente degli italiani i vari Google, Virgilio, Yahoo, MSN e tutti gli altri sono dei

Il motore di ricerca come porta d´accesso a Internet? Non solo: per una quota crescente degli italiani i vari Google, Virgilio, Yahoo, MSN e tutti gli altri sono dei fondamentali consulenti per gli acquisti. Non perchè forniscono informazioni sviluppate in proprio, ma perchè innanzitutto aiutano a informarsi meglio su cià che si pensa di acquistare, e se ben usati permettono di operare confronti e approfondimenti per orientare le scelte. Lo segnala una ricerca svolta dall´istituto specializzato Nextplora per Sems, società milanese che per i suoi clienti ottimizza l´efficienza di iniziative e siti web nei motori di ricerca (migliorare il posizionamento su Google, aumentare la mappatura del sito, scegliere le giuste keyword e altri servizi avanzati). Nextplora, dotata di un proprio panel di 7.000 utenti italiani, ha intervistato circa 3.800 persone tramite questionari on line. Tutti gli intervistati avevano più di 18 anni, dunque i risultati escludono il pubblico più giovane il quale, peraltro, con ogni probabilità contribuirebbe ad aumentare, non certo a diminuire, le percentuali di utilizzo dei search engine. Nel 2005 gli utenti che accedono ai motori di ricerca almeno una volta al giorno sono arrivati al 74%, rispetto al 71 del 2004. In realtà si verifica un´importante spostamento interno alla categoria: prima il 21% accedeva ai motori una sola volta al giorno e il 50% più di una volta, ora le percentuali sono rispettivamente 15 e 59. Per il 61,8% degli intervistati usare o meno il motore di ricerca non dipende dal valore dell´acquisto da effettuare. Di norma le ricerche si svolgono qualche giorno prima (38% dei casi) o una settimana prima (25%) del giorno dell´acquisto, marginale la quota di frettolosi che si attiva il giorno stesso (6%). In termini funzionali il motore di ricerca viene usato per raccogliere informazioni (44% dei casi), confrontare i prezzi delle opzioni disponibili (43%), e per confrontare i prezzi degli acquisti on line con quelli del negozio tradizionale (14%). A livello merceologico, chi ha già basato una o più scelte sulle informazioni reperite tramite motori di ricerca spiega di averlo fatto innanzitutto per scegliere prodotti di informatica (62%) e telefonia, inclusi loghi e suonerie per cellulari (59%), poi per viaggi e turismo, cioè acquisto di biglietti, prenotazione alberghi, soggiorni completi, autonoleggi etc (49%). Percentuali importanti anche per l´elettronica (43%) e libri e riviste (38%). Rispetto al 2004 si evidenzia una diminuzione per i primi due settori (-5 e -3%), dove forse si tende a rivolgersi sempre allo stesso fornitore dopo averne scelto uno, mentre i viaggi risultano in crescita del 6,5%.,

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