Le prenotazioni di viaggi online rappresentano ormai i due quinti del totale. La ragione del boom? Danno la possibilità di scegliere soluzioni economiche, su misura. E in

Le prenotazioni di viaggi online rappresentano ormai i due quinti del totale. La ragione del boom? Danno la possibilità di scegliere soluzioni economiche, su misura. E in futuro... Italiani popolo di santi, poeti e navigatori? Soprattutto su internet, almeno per quello che riguarda le vacanze. «New York, Madrid e Vienna sono le città più gettonate per Natale e Capodanno» dice Adriano Meloni, amministratore delegato della Expedia Italia, che guida il sito più cliccato dagli appassionati delle vacanze fai-da-te (www.expedia.it). Nonostante gli attentati, Sharm el-Sheik resta tra le mete top per gli italiani, seguita da Maldive e Capoverde. «Chi invece vuole scoprire l´Italia punta su Roma, Firenze e Venezia» aggiunge Meloni. Il web sta cambiando le abitudini dei turisti. Che grazie alla rete possono scegliere cià che vogliono e soprattutto risparmiare. «Mentre le agenzie chiudono a un ritmo di circa 50 al mese, il business del turismo online in Italia nel 2005 fatturerà circa 1,1 miliardi di euro» avverte Davide Casaleggio, della omonima società di strategie di rete. «Internet assorbe ormai i due quinti dell´intero mercato delle vacanze. Negli ultimi 12 mesi sono stati 2,96 milioni gli italiani che hanno acquistato un pacchetto viaggio online, spendendo in media 377 euro a testa». Diverse le ragioni del successo. Expedia, per esempio, è diventata un´agenzia che nel mondo fattura 13,2 miliardi di dollari all´anno grazie a quello che loro stessi hanno battezzato «dynamic packaging»: «La possibilità di aggregare in automatico servizi di operatori diversi in uno stesso pacchetto online, per esempio volo, albergo, autonoleggio» spiega Meloni. «Il tutto vedendo il prezzo del pacchetto complessivo e non delle singole componenti». Secondo lo studio della Casaleggio e associati, il dynamic packaging sarà la leva grazie alla quale quadruplicheranno le vendite di chi adotterà questo sistema tra il 2004 e il 2009. Internet ha permesso di aggirare le agenzie specialmente da quando le compagnie vendono online i biglietti elettronici. L´eticket è una tale innovazione che la Iata (International air transport association) ha deciso di obbligare tutte le compagnie aeree ad adottarlo entro il 2007. A fine 2004 circa il 17 per cento delle compagnie aeree ha venduto oltre metà dei propri biglietti online. Stesso discorso anche per il settore alberghiero. Nel 2006 le prenotazioni online rappresenteranno il 27 per cento dell´intero mercato. Oltre ai motivi economici, alla maggiore scelta, alla possibilità di comparare offerte di operatori diversi, alla base di questo successo ci sono anche motivi emozionali. «Chi si sceglie la vacanza su internet ha la sensazione di fare un affare e di poter veramente scegliere cià che più gli piace. è il cliente che compone il pacchetto secondo le proprie esigenze e non l´agenzia» racconta Davide Casaleggio. «In più» aggiunge Meloni «tutti gli utenti del nostro sito lasciano un commento sugli hotel o i servizi che hanno scelto. Giudizi disponibili a tutti, utili per scegliere. In pratica una guida turistica fatta da chi nei posti c´è andato, testando di persona». FONTE: www.panorama.it,

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