Guai seri per le aziende tricolore. Il 94%, ossia quasi la totalità, di esse subisce sistematicamente attacchi informatici che comportano, nel 40% dei casi, dai due ai 5 giorni di

Guai seri per le aziende tricolore. Il 94%, ossia quasi la totalità, di esse subisce sistematicamente attacchi informatici che comportano, nel 40% dei casi, dai due ai 5 giorni di black out prima del ripristino dei sistemi. Lo ha rivelato un dipartimento del ministero dell´innovazione, il CNIPA, che ha anche individuato le cause nella mancanza di personale specializzato nella sicurezza informatica, assente nel 50% dei casi. Tanto risulta dai dati del Cnipa, Centro Nazionale per l´Informatica nella Pubblica amministrazione che martedì 17 gennaio organizza a Roma un convegno su «La sicurezza ICT nella pubblica amministrazione: strategie ed azioni». Secondo la FBI, invece, il danno economico medio derivante dalle sole infezioni virali ad un sistema informatico aziendale è di almeno 200 mila dollari l´anno. Per il 70% dei casi il veicolo di maggiori infezioni è l´e-mail ed il restante 30% Internet. La «geografia» italiana degli attacchi è ripartita per il 51% al Nord, per il 35% al Centro e per il 14% al Sud/Isole e nella divisione per regioni è in testa la Lombardia (31%) seguita dal Lazio (25%). «I problemi legati alla sicurezza delle reti informatiche hanno un forte impatto sul Sistema Paese. Il tema della sicurezza è molto dibattuto e spesso non risulta chiaro nei suoi confini e nella sua portata. Inoltre, poichè stanno aumentando i servizi on-line erogati dalla Pubblica amministrazione centrale e locale, si pone come essenziale che i cittadini e le imprese abbiano il massimo grado di confidenza e sicurezza nell´utilizzare gli strumenti informatici, tenendo presenti le imprescindibili esigenze di salvaguardia della privacy», ha detto Livio Zoffoli, presidente del Cnipa, in un intervista rilasciata al quotidiano "La Stampa". (la stampa),

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