Al costo non proprio trascurabile di 7 milioni e 270 mila Euro il ministro per l´innovazione Lucio Stanca si accinge a varare quella che il nostro premier definisce "La

Al costo non proprio trascurabile di 7 milioni e 270 mila Euro il ministro per l´innovazione Lucio Stanca si accinge a varare quella che il nostro premier definisce "La seconda alfabetizzazione storica degli italiani".A partire dal prossimo 28 gennaio, al ritmo di 1 milione di invii al giorno, sedici milioni di famiglie italiane riceveranno un opuscolo di 48 pagine, denominato "L´evoluzione digitale per le famiglie". I capitoli che lo compongono sono cinque e comprendono una descrizione degli incentivi per acquistare un pc, gli strumenti a disposizione del cittadino, una guida all´utilizzo delle nuove tecnologie, i nuovi servizi per le famiglie e la guida ai diritti del cittadino digitale.All´interno delle pagine, illustrate da vignette di Giorgio Forattini, si parla di argomenti di attualità come la posta elettronica certificata, la firma digitale, il digitale terrestre interattivo e la carta nazionale dei servizi. Prescindendo dal periodo scelto per l´invio, che qualcuno potrebbe definire pre-elettorale, si tratta di un´iniziativa molto importante, che una volta tanto ci fa essere all´avanguardia in Europa. I tassi di utilizzo di internet in Italia sono infatti in crescita, ma ancora lontani da quelli che contraddistinguono i Paesi più evoluti.Il grafico che segue, su dati elaborati da clickz, mostra il numero di utenti di 13 Paesi espresso in milioni. Con i suoi 20 milioni di utenti, una percentuale pari al 35% della popolazione, l´Italia ha registrato nel corso del 2005 un incremento dell´8% dei navigatori attivi e potenziali. Oltre il 74% degli utenti sono laureati o persone con livello di istruzione superiore, con una forte concentrazione del target nelle fasce socioculturali medio-alte: internet rimane insomma in buona parte appannaggio di un´elite numericamente limitata. Oltre a costituire, nella sua accezione più scontata, un utile strumento per passare il tempo, la rete ha in realtà rivoluzionato il modo di comunicare e lavorare di molte persone, con un profondo impatto sul nostro stile di vita. Garantisce quotidianamente l´accesso ad una quantità virtualmente illimitata di informazioni, ma anche la possibilità di mantenere contatti con una moltitudine di persone, di effettuare convenienti acquisti di prodotti e servizi a prezzi spesso competitivi, di esprimere il proprio pensiero con immediatezza ed efficacia. Anche i rapporti con la Pubblica Amministrazione possono trarre sostanziali benefici dalla rete: la possibilità di accedere ad una serie crescente di servizi elettronicamente dal proprio domicilio o luogo di lavoro si traduce in una semplificazione degli iter burocratici, tempi di arresa inferiori, maggiore comodità e soprattutto un migliore rapporto tra il cittadino-utente e le varie istituzioni. Non sapere utilizzare in maniera sufficientemente adeguata un pc rappresenta a mio parere un handicap per molte persone, che si trovano tagliate fuori da una parte di mondo che sembra andare ad una velocità superiore e non ha tempo e voglia di adeguarsi ai tempi di chi questa rivoluzione, per scelta o impossibilità, non si trova a cavalcarla o quantomeno a seguirla a rispettosa distanza. Ben vengano allora iniziative come quella descritta, se serviranno ad accorciare le distanze tra la relativa minoranza technology-wise e la massa digiuna di conoscenze digitali. Una società più informata e consapevole è sicuramente un grosso vantaggio per tutti quelli che ne fanno parte.,

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