Secondo uno studio americano chi cerca in rete non va oltre la terza. Robert Murray, presidente della iProspect che ha commissionato l´indagine: ´´Users esigenti

Secondo uno studio americano chi cerca in rete non va oltre la terza. Robert Murray, presidente della iProspect che ha commissionato l´indagine: ´´Users esigenti sanno con esattezza cosa cercare e vogliono trovarlo subito´´ Roma, 12 apr. - (Ign) - Navigatori esigenti e impazienti. Le aziende sono avvisate. Da uno studio americano infatti emerge che la maggior parte di coloro che usa i motori di ricerca non va oltre la terza pagina e si aspetta di trovare quello che cerca sulla prima lista di risultati. Altrimenti, abbandonano. I risultati dell´indagine, realizzata dalla Jupiter Research per il motore di ricerca ´iProspect´, sono stati resi pubblicati sul sito della Bbc. Su un campione di 2.369 persone, solo il 62% clicca sul risultato in prima pagina. Gli altri o cambiano motore di ricerca se non trovano subito quello che cercano o cliccano su link alternativi. Robert Murray, presidente della iProspect, sottolinea come questo studio sia importante per le aziende. ´´Migliorare la propria posizione nella classifica dei risultati - dice Murray - dà la possibilità di essere trovati prima di altri´´. Soprattutto in virtù del fatto che i motori di ricerca sono cresciuti qualitativamente e i navigatori in rete sono diventati più abili e più esigenti. ´´Gli utenti sanno con esattezza cosa cercare e vogliono trovarlo subito. Non solo, la maggior parte di loro lo vuole trovare in prima pagina´´, prosegue Murray. ´´Dovrebbe essere chiaro - aggiunge il presidente della iProspect - che le aziende devono prendere provvedimenti per avere la certezza di essere al top delle lista di ricerca. E´ tempo quindi di utilizzare un range ampio di parole chiave e non più solo singoli e generici termini. Se nessuno puà trovarli, nessuno li utilizzerà´´. ´´Chi sta per lanciare un nuovo sito o chi pensa di ridisegnare il proprio -conclude Murray- tenga ben in mente i risultati di questa ricerca. Se un tempo era importante apparire in prima pagina, oggi lo è ancor di più´´. ,

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