Presentato il decreto che renderà possibile coprire in banda larga wireless tutto il territorio nazionale e offrire servizi di collegamento ad abitazioni ed uffici. Estesa la

Presentato il decreto che renderà possibile coprire in banda larga wireless tutto il territorio nazionale e offrire servizi di collegamento ad abitazioni ed uffici. Estesa la regolamentazione del Wi-Fi (la tecnologia ormai diffusa in aeroporti, stazioni, centri commerciali e, appunto, parchi cittadini) a tutto il territorio nazionale. Oltre ai parchi, alle stazioni, ai centri commerciali, da oggi è possibile coprire il resto del territorio e offrire servizi di collegamento ad abitazioni ed uffici. "Operatori e provider - annuncia il Ministro delle Comunicazioni - potranno competere meglio nel mercato di internet e della banda larga, superando alcuni degli ostacoli presenti nell´ultimo miglio attraverso le nuove tecnologie senza fili. Il nuovo decreto creerà le condizioni per la nascita di nuove attività nei territori che soffrono maggiormente il digital divide, ma anche nel resto del Paese. Ci aspettiamo nuove offerte di accesso e nuovi servizi nei comuni minori e nelle comunità montane:sono 11 milioni gli abitanti che sono raggiunti solo parzialmente dagli accessi in banda larga". "E´ un passo importante che completa il processo di regolamentazione delle Radio LAN, colmando un ritardo normativo rispetto agli altri Paesi europei, e prosegue lungo la strada della diffusione dei servizi di accesso veloce alla rete Internet". Come e´ stato sottolineato nella conferenza stampa, infatti, il Wi-fi e´ un sistema molto più economico del cavo, fatto di piccole antenne alte come una penna, che sfrutta frequenze condivise utilizzate anche per altri scopi, come il telecomando per aprire il cancello del garage. Un meccanismo che, proprio per la sua natura, non puo´ garantire il servizio al 100%, perche´ quando la frequenza e´ troppo ´sovraccarica´ non riesce piu´ a svolgere fino in fondo il proprio ruolo: ma proprio per questo, il Wi-fi offre vantaggi dal punto di vista economico e diventa un´arma in piu´ per sconfiggere il divario digitale tra le grandi e le piccole citta´. Da un punto di vista tecnico il Wi-fi lavora sulle frequenze dei 2,4 GHz e dei 5 GHz, secondo quanto previsto dal Piano nazionale di ripartizione delle frequenze. Il decreto prevede la possibilità di effettuare collegamenti tra access point dello stesso operatore e di diversi operatori, nel rispetto delle regole di interconnessione. Dovranno pero´ essere garantite la sicurezza delle reti contro gli accessi non autorizzati e le prestazioni a fini di giustizia. Tra i vari operatori, e´ stato comunque spiegato, saranno anche possibili accordi di roaming, cosi´ come avviene per la telefonia mobile. Assoprovider ha anche annunciato che insieme alle imprese del commercio, del turismo e dei servizi verrà realizzata una mappa della copertura reale della banda larga in Italia, per consentire agli operatori Wi-Fi di "concentrare maggiormente gli sforzi per portare internet via radio anche in quelle aree del paese dove l´esigenza è più sentita ed il divario maggiore".,

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