Il turismo beneficia di una sempre maggiore spinta dal mondo online, e chi cerca informazioni prima di acquistare un prodotto turistico passa sempre piu´ spesso da Internet

Il turismo beneficia di una sempre maggiore spinta dal mondo online, e chi cerca informazioni prima di acquistare un prodotto turistico passa sempre piu´ spesso da Internet e soprattutto dai motori di ricerca. Una indagine di Google Italia ha rilevato come il 95% di chi usa Internet per trovare informazioni o acquistare un viaggio utilizzi un motore di ricerca come fonte di informazione. Google.it viene utilizzato 9 volte su 10. Questo rappresenta un beneficio sia per i navigatori, che accedono a informazioni, proposte commerciali, comparazioni di prezzo e promozioni in meno tempo e con maggiori possibilita´ di confronto, che per gli inserzionisti, i quali hanno la possibilita´ di raggiungere contatti qualificati con una soglia di attenzione molto alta e con un ritorno sull´investimento migliore di ogni altra attivita´ online (e spesso anche offline). I dati evidenziati dall’indagine sono: - Il 66% di chi acquista viaggi online sostiene che il motore di ricerca ha un ruolo essenziale nella scelta dei prodotti o servizi da acquistare. - Oltre il 53% di chi cerca informazioni online acquista poi, sempre online, viaggi o servizi turistici Le ricerche principali effettuate dai navigatori italiani riguardo il mercato turistico, sono risultate le seguenti (risposte multiple): Ricerche riguardanti un viaggio o servizio turistico – 83% Confronti di prezzo tra prodotti turistici diversi – 75% Lettura di recensioni riguardanti i viaggi – 66% Prenotazioni di viaggi o servizi turistici – 60% Le categorie di prodotto piu’ ricercate sono: - Voli aerei – 74% - Hotel – 70% - Biglietti ferroviari – 55% - Pacchetti viaggio – 42% - Case vacanza – 32% - Noleggio auto – 32% - Crociere – 14% Le migliori aziende del settore, come Alitalia, Air France, British Airways, eDreams, Expedia, KLM, Lastminute, Travelante e Venere, utilizzano il search advertising di Google per: Raggiungere un numero sempre maggiore di acquirenti Espandere il loro canale distributivo di vendita diretta Aumentare il traffico sui loro siti Generare contatti qualificati L’indagine, effettuata da un istituto di ricerca esterno nel mese di gennaio 2005, ha coinvolto oltre 300 navigatori italiani. FONTE: datamanager.it

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