Oltre due milioni e mezzo di domini registrati, circa 110 milioni di navigatori: sono i dati che rendono conto della grande espansione della Rete in Cina. Le cifre che

Oltre due milioni e mezzo di domini registrati, circa 110 milioni di navigatori: sono i dati che rendono conto della grande espansione della Rete in Cina. Le cifre che testimoniano il vero e proprio boom di Internet per gigante asiatico sono stati presentati dall´ultimo dossier esclusivo diffuso da ´´Focus.it´´, la newsletter del Registro ccTLD .it dell´Istituto di informatica e telematica del Cnr. Un rapporto che segnala anche le ombre legate a questa forte espansione della Rete: il problema della censura, in cui sono coinvolti anche le multinazionali occidentali del web, la profonda differenza fra il progresso dell´area urbana e l´arretratezza di quella rurale. Ai noti indicatori di crescita economica, che accreditano la Cina come la prima forza mondiale per sviluppo e capacità di attrazione, si aggiungono oggi anche le stime sulla crescita tecnologica del paese, capace in poco tempo di superare buona parte dei paesi industrializzati e collocarsi al sesto posto nel mondo per numero di domini Internet registrati. La Cina, attraverso il suo organismo di gestione della Rete (Cnnic), e´ in grado non solo di quantificare esattamente il numero di domini a targa cinese (.cn) registrati (circa 1.100.000 a gennaio 2006), ma anche l´utilizzo degli altri suffissi internazionali sul proprio territorio (1.202.497 domini a targa .com, 216.533 .net, 76.452 .org) per un totale di oltre due milioni e mezzo di nomi (in crescita del 153,9 per cento rispetto al 2005): la prima potenza dell´Asia, la sesta nel mondo. Come spiega il dossier del Cnr, nonostante la Rete e le sue infrastrutture siano sviluppate solo nei centri urbani, escludendo quindi la stragrande maggioranza della popolazione che vive confinata nelle aree rurali, oggi la Cina conta 110 milioni di navigatori che crescono al ritmo del 20 per cento l´anno. La rivista ´´Focus .it´´, diffusa tra le circa tremila società italiane e straniere che registrano nomi a dominio italiani, riporta anche una dettagliata statistica sul profilo degli utenti cinesi, nonchè delle principali limitazioni allo sviluppo della rete Internet cinese. A cominciare dalla censura, che coinvolge a pieno titolo i giganti dell´informatica mondiale: per fare un solo esempio, digitando ´´free Tibet´´ sui motori di ricerca internazionali si ottengono oltre 7 milioni di risultati, mentre sugli omologhi cinesi non si arriva alla decina. ,

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