La prossima versione di Internet Explorer, successiva alla 7.0 e battezzata internamente IE "Next", si chiamerà semplicemente IE 8.0, lo ha affermato Chris Wilson, veterano del I

La prossima versione di Internet Explorer, successiva alla 7.0 e battezzata internamente IE "Next", si chiamerà semplicemente IE 8.0, lo ha affermato Chris Wilson, veterano del IE Team e nuovo platform architect del progetto. Wilson, che nel suo nuovo ruolo si focalizzerà sul miglioramento delle capacità di IE come piattaforma di Web-development, ha tenuto un paio di presentazioni durante la conferenza Ajax Experience 2006 di Boston svoltasi questa settimana (23 - 25 Ottobre). Oltre a rendere pubblico il nuovo nome "IE 8.0", Wilson ha rivelato anche altri dettagli riguardo il progetto browser con particolari riferimenti all´ambiente di sviluppo web. 1. Nei primi quattro giorni di disponibilità al download, IE 7.0 finale è stato scaricato 3 milioni di volte. Bisogna considerare inoltre che fra qualche giorno il nuovo browser sarà distribuito anche via Aggiornamenti Automatici a tutti gli utenti delle edizioni di Windows supportate (IE7 sembra aver già fatto capolino su Windows Update). Wilson commenta per la platea dell´Ajax Experience: "IE7 introduce molto di più di correzioni minori a funzionalità … rende Ajax una piattaforma divertente su cui programmare". 2. Fino al mese scorso, il 90 percento degli utenti Windows eseguiva Windows XP o Windows Server 2003. Questo significa che Microsoft dovrà partire dal presupposto che gli sviluppatori stiano programmando per le versioni di Windows più nuove, senza preoccuparsi molto delle release più vecchie. 3. Attualmente, circa un terzo dei problemi di compatibilità browser isolati con IE 7 sono attribuibili alle applicazioni ed ai siti che considerano IE 6.0 come browser di default. Questo è stato un grande problema per le applicazioni di online banking, ammette Wilson. Wilson non ha rivelato molti dettagli su IE 8.0, ma ha evidenziato che la sicurezza, la privacy e la compatibilità saranno le priorità principali della prossima versione del browser, attesa entro i prossimi 12-18 mesi. Wilson ha dichiarato durante la conferenza Ajax Experience: "I mash-up continueranno a guidare l´innovazione. La modularità e il tagging semantico di dati saranno supportati". Secondo Wilson, l´implementazione dei microformati, come fatto da Microsoft nel progetto Live Clipboard, come "real world stuff" renderà il Web "molto più usabile". "I microformati aggiungeranno significato al contenuto in HTML". Wilson ha avvertito poi la community Ajax-friendly che il modello di programmazione Ajax offre dei "grandi vettori di attacco sul Web", essendo più facile per i cybercriminali accedere direttamente ai contenuti e alle sorgenti di dati. Inoltre, afferma Wilson, i web framework, che potranno tornare utili per gli sviluppatori offrendo una base per uno sviluppo più rapido ed una semantica per le applicazioni, rischiano anche di creare una "torre di Babele" per i developer che tentano di integrare applicazioni sviluppate con differenti framework. Wilson ha poi parlato di una delle funzionalità più richieste per IE, cioè la capacità di eseguirsi side-by-side con altre versioni del browser sullo stesso sistema. Questa funzione, secondo il platform architect non è facile da realizzare. IE include "un set di DLL di sistema che vengono usate anche da altre componenti del sistema operativo, quindi questo rende la cosa veramente difficile … Stiamo ancora tentando di capire come integrare questa capacità nel browser in futuro". Per ora, ammette Wilson, la soluzione migliore è usare la virtualizzazione. Infine sembra che in IE 8.0 non sarà integrano neanche il supporto per XHTML. Wilson commenta: "Non vogliamo fare un lavoro a metà". Microsoft sta ad ogni modo testando un parser e sperimentando l´integrazione di schemi multipli. Per quanto riguarda JavaScript, su cui il team ha da poco ripreso a lavorare, secondo Wilson, bisognerà verificare il desiderio di sviluppatori e utenti prima di poter decidere se JavaScript 2 rientrerà nella lista di priorità della nuova versione del browser del colosso. A questo proposito ricordiamo che il rivale, Firefox 2, lanciato due giorni fa, integra già supporto per il nuovo Javascript 1.7. Gran parte del team di sviluppo originario di JavaScript (da Netscape) è ora in forze a Mozilla (tra questi Brendan Eich, creatore di JavaScript ed ora CTO di Mozilla), e l´azienda sta già pianificando nelle sue future release il supporto per la versione 2.0 del linguaggio che sarà basata sulla richiesta di standardizzazione "ECMAscript 4.0", e incorporerà l´ActionScript 2.0 di Macromedia/Adobe. (Webmasterpoint.org) ,

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