Terza versione beta per l´utile strumento che il motore di Mountain View mette a disposizione dei navigatori affezionati al browser di casa Microsoft. Scaricabile

Terza versione beta per l´utile strumento che il motore di Mountain View mette a disposizione dei navigatori affezionati al browser di casa Microsoft. Scaricabile gratuitamente, si fa apprezzare per le migliorie all´impianto base e per le Traduzione, controllo ortografico nei Web form, inserimento di link. E poi le funzionalità riprese pari pari dalle precedenti versioni. Tutto ciò converge nella nuova toolbar per Internet Explorer che Google ha reso disponibile in versione beta (la terza). Già scaricabile gratuitamente (come le versioni che l´hanno preceduta, del resto) la nuova barra ripropone dunque le caratteristiche che l´hanno resa celebre, come quella per il blocco dei pop-up e il box in alto a sinistra per le query rapide, ma si fa notare soprattutto per quanto di nuovo c´è al suo interno. Vediamola nel complesso, pezzo dopo pezzo. Procedendo da sinistra verso destra, dopo il già citato Google box c´è il menu a tendina che permette di scegliere a quali aree del sito si intende inoltrare la keyword di ricerca digitata nella sua maschera: oltre al sito principale di Google e a quello sul quale ci si trova nel momento in cui si scrive la query, la toolbar consente di interpellare il motore anche con una ricerca random ("I´m feeling lucky" - "Mi sento fortunato"), per le immagini, tra i gruppi della rete Usenet, nelle Web directory, tra le News e i prodotti nel servizio comparison shopping di Froogle. Segue poi il pulsante per attivare/disattivare il blocco delle finestre che si aprono in sovrimpressione sul browser, quello per la correzione automatica dell´ortografia dei termini inseriti nelle Web form, lo strumento per trasformare una determinata porzione di testo nella Web page in un hyperlink collegato al servizio mappe di Google (ma anche di Yahoo! e a MapQuest), il sistema "AutoFill" per completare in automatico i moduli on line con i propri dati impostati una tantum e, seppure privo di bottone, il traduttore automatico in varie lingue delle parole in inglese presenti nelle pagine Web. Chiudono l´elenco-base (ma le funzioni avanzate sono ancora più numerose) il tasto per richiamare le opzioni e quello per evidenziare eventuali termini nelle pagine. FONTE: webmasterpoint.org

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