Brescia: contributi per acquisti dotazioni informatiche e realizzazioni di siti eCommerce nei Settori Commercio, Servizi e Turismo La Camera di Commercio intende contribuire al

Brescia: contributi per acquisti dotazioni informatiche e realizzazioni di siti eCommerce nei Settori Commercio, Servizi e Turismo La Camera di Commercio intende contribuire al miglioramento dell´efficienza e della competitività delle imprese operanti nella provincia di Brescia nei settori Commercio, Turismo e Servizi, incentivando: la realizzazione di siti di eCommerce e l´acquisto di software per l´esercizio dell´attività e la gestione aziendale. Investimenti finanziabili Ai fini del presente Bando sono finanziabili gli investimenti, effettuati dal 1 marzo 2006, concernenti: • la realizzazione siti web relativi all´eCommerce, comprensivi dei costi relativi alla consulenza tecnica e alla dotazione di hardware, quali il server e gli specifici personal computer, tastiera, stampante, mouse, necessari per la realizzazione di una rete informatica tra imprese e/o raggruppate in associazioni e in forme associative temporanee fra imprenditori commerciali (ATS) utile alla promozione dell´attività e alla commercializzazione dei prodotti mediante un mercato virtuale, nonchè di vetrine e/o cataloghi virtuali; • l´acquisto e relativa installazione di software, specifici per l´esercizio dell´attività e per la gestione aziendale. Modalità di contributo Possono beneficiare del contributo previsto dal presente bando di concorso le imprese che abbiano sostenuto una spesa minima di EURO 2.000 (al netto di I.V.A.). Il contributo, non cumulabile con altre forme di beneficio (contributi, sovvenzioni, sgravi fiscali) per la medesima iniziativa, sarà corrisposto nella misura del 25% della spesa ammissibile (al netto di I.V.A.), fino ad un massimo di EURO 2.000 per ogni impresa singola od associata. Dotazione finanziaria: 80.000 euro Scadenza: 28 febbraio 2007 Beneficiari: possono presentare richiesta per ottenere i contributi imprese, singole e/o raggruppate in associazioni, e in associazioni temporanee di scopo (ATS) della Provincia di Brescia Tipo contributo: fondo perduto Procedure Le domande devono essere presentate a mano, via r.r. o via telematica, alla: Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Brescia Via Einaudi, 23 - 25121 Brescia Ufficio Incentivi allo sviluppo economico. Organizzazione erogante: Camera di Commercio di Brescia Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Bologna: contributi per le PMI finalizzati allo sviluppo dell´informatizzazione e del commercio elettronico La Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bologna concede con contributi in conto capitale a favore delle imprese della provincia di Bologna che intendano realizzare/implementare i propri sistemi informatici o creare siti Internet per la promozione dell´attività ed esercitare il commercio elettronico. Spese ammissibili Saranno agevolate le spese sostenute le seguenti tipologie di spese: • analisi, progettazione e realizzazione di reti aziendali e interaziendali, ivi compresa l´acquisizione di software di rete, creazione di reti intranet ed extranet, gestione della sicurezza. Sono invece escluse le spese per l´acquisizione di hardware e infrastrutture per la rete (server, router, cablaggi, ecc.); • progettazione, personalizzazione e acquisto di software funzionale all´attività aziendale, compresa la gestione della privacy; • progettazione e realizzazione di pagine Web per promozione dell´attività aziendale e/o la vendita di prodotti attraverso la rete Internet, incluse le spese di hosting/housing e registrazione domini; • formazione di personale interno per l´utilizzo del software aziendale e/o di siti internet/intranet. Sono escluse dal contributo le spese sostenute per manutenzione e/o assistenza generica del software. Sono altresì escluse dal contributo le spese per acquisti effettuati con contratti di locazione finanziaria. Modalità di contributo Per spese documentate di valore superiore ai 3.000 Euro, al netto dell´IVA, è erogabile un contributo pari al 20% dell´investimento ammesso; tale percentuale sarà elevata di 2 punti per le domande presentate dai soggetti di cui alla legge 215/92 (imprenditorialità femminile). Il contributo non potrà comunque essere superiore ai 10.000 Euro. Tale contributo non è cumulabile con qualsivoglia agevolazione di fonte pubblica. Scadenza: 30 giugno, 31 ottobre, 28 febbraio di ogni anno. Beneficiari: piccole e medie imprese che abbiano la sede legale o l´unità locale destinataria dell´investimento nella provincia di Bologna Tipo contributo: fondo perduto Procedure La domanda di contributo, come da facsimile appositamente predisposto, va inviata esclusivamente a mezzo raccomandata A/R alla Camera di Commercio di Bologna - Area Promozione economica ed internazionalizzazione - Piazza Mercanzia n. 4 - 40125 Bologna. Le domande di contributo dovranno essere inviate nei termini di seguito riportati (farà fede la data del timbro postale di spedizione): dal 1 giugno al 30 giugno per gli investimenti effettuati nel primo quadrimestre dell´anno; dal 1 ottobre al 31 ottobre per gli investimenti effettuati nel secondo quadrimestre dell´anno; dal 1 febbraio al 28 (29 negli anni bisestili) febbraio dell´anno successivo per gli investimenti effettuati nel terzo quadrimestre dell´anno. Organizzazione erogante: Camera di Commercio di Bologna Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Friuli: L.R. 29/2005 art. 95 - Finanziamenti agevolati a medio lungo termine per le imprese del commercio, turismo e terziario L´agevolazione ammette al contributo investimenti relativi all´acquisto, ampliamento e ammodernamento dei locali adibiti all´esercizio dell´attività di impresa oltre che al rinnovo delle attrezzature e degli strumenti necessari per la gestione dell´impresa che opera nei settori Commercio, Turismo e Servizi al Commercio. Finalità: Finanziamento di iniziative riguardanti: • l´acquisto, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione, l´ampliamento di immobili adibiti o da adibire all´esercizio dell´attività dell´impresa, compresi l´acquisizione dell´area, le opere murarie e gli impianti tecnologici; • la realizzazione e la sistemazione di piazzali per il carico e lo scarico di merci e il parcheggio di autoveicoli, comprese le opere di recinzione, urbanizzazione e l´acquisizione dell´area; • l´acquisto di macchine per il trasporto e movimento delle merci, attrezzature, macchine d´ufficio, arredi, automezzi e altri beni strumentali funzionali all´attività dell´impresa e non suscettibili d´impiego diverso o promiscuo; • l´acquisto, anche della sola licenza d´uso, di software per la gestione d´impresa; • la costruzione, il rinnovo e l´ampliamento di strutture e impianti per la nautica da diporto; • la costruzione, la trasformazione, il prolungamento e l´ammodernamento di impianti funiviari e delle relative pertinenze, nonchè delle piste di discesa; • la realizzazione, l´ampliamento e l´ammodernamento di altri impianti e opere inerenti all´attività turistica. Condizioni • Importo minimo del finanziamento € 50.000,00 - massimo € 2.000.000,00; • durata del finanziamento compresa tra i 5 e i 15 anni (attualmente tra i 5 e i 10 anni); • copertura massima del 75% della spesa ammissibile; • tasso fisso pari al 2%; • intervento non cumulabile con altre agevolazioni, tranne quelle concesse in forma di garanzia; • contributi concessi ai sensi del regime d´aiuto di cui al Regolamento (CE) n. 70/2001. Scadenza: a sportello. Beneficiari: Micro, piccole e medie imprese che operano nei settori del commercio, turismo e servizi (si veda a tale proposito l´allegato alla DGR n.4299 del 13 dicembre 2002, riportato nei riferimenti normativi e regolamentari) che: • siano iscritte al Registro delle Imprese o siano in possesso di partita IVA (in questo caso l´iscrizione dovrà avvenire entro la concessione del beneficio); • abbiano i requisiti di piccola o media impresa di cui al Decreto del Presidente della Regione. n.179/Pres del 18 maggio 2001. Tipo contributo: contributo in conto interessi Procedure Le domande vanno presentate prima di effettuare l´investimento - fatto salvo il pagamento di eventuali acconti - al Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, alle banche e alle società di locazione finanziaria convenzionate. Non vi sono termini per la presentazione delle domande. Obblighi del beneficiario I beni oggetto dell´intervento agevolato non possono essere distolti dalla destinazione originaria, nè alienati, ceduti in affitto o in comodato, neppure in parte, per tutta la durata del finanziamento.Il beneficiario ha inoltre l´obbligo di mantenere la destinazione dei beni immobili per la durata di cinque anni dalla data di concessione dell´agevolazione. Per ulteriori informazioni consultare il sito: http://www.regione.fvg.it/commercio/commercio.htm. Organizzazione erogante: Regione Friuli Venezia Giulia Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Friuli: L.R. 29/2005 art. 96 - Finanziamenti agevolati a medio termine per le imprese del commercio, turismo e terziario L´agevolazione ammette al contributo investimenti relativi all´ampliamento e ammodernamento dei locali adibiti all´esercizio dell´attività di impresa oltre che al rinnovo delle attrezzature e degli strumenti necessari per la gestione dell´impresa e per la realizzazione di canali di vendita di eCommerce per le micro e piccole e medie imprese operanti nei settori Commercio, Turismo e Servizi al Commercio. Finalità Finanziamento di iniziative riguardanti: 1. Beni strumentali all´attività • l´ammodernamento e l´ampliamento degli immobili e degli impianti; • l´acquisto di beni mobili quali automezzi, macchine per il movimento delle merci, attrezzature, macchine d´ufficio e arredi; • l´acquisto, anche della sola licenza d´uso, di software per la gestione d´impresa. 2. Interventi per il potenziamento della struttura aziendale • la realizzazione di interventi finalizzati a migliorare la qualità dei servizi prestati quali l´introduzione del HACCP nelle aziende di somministrazione e l´introduzione dei sistemi di qualità; • introduzione, uso e sviluppo del commercio elettronico; • gli interventi per dimostrazioni e pubblicità; • la costituzione di scorte e campionamenti (nel limite del 20% dell´iniziativa complessivamente realizzata); • l´acquisizione di assistenza tecnica e consulenza per l´adozione di nuove tecniche gestionali; • il rafforzamento della struttura finanziaria mediante il consolidamento dei debiti a breve in debiti a medio termine. Condizioni • Importo minimo del finanziamento € 10.000,00 - massimo € 100.000,00; • durata del finanziamento compresa tra i 2 e i 5 anni; • copertura massima del 75% della spesa ammissibile; • tasso fisso pari al 50% del tasso di riferimento; • intervento non cumulabile con altre agevolazioni, tranne quelle concesse in forma di garanzia; • contributi concessi a titolo de minimis. Scadenza: a sportello. Beneficiari: I beneficiari del bando sono micro, piccole e medie imprese che operano nei settori del commercio, turismo e servizi (si veda a tale proposito l´allegato alla D.G.R. n. 4299 del 13.12.2002, riportato nei riferimenti normativi e regolamentari), che: • siano iscritte al Registro delle Imprese o siano in possesso di partita IVA (in questo caso l´iscrizione dovrà avvenire entro la concessione del beneficio); • abbiano i requisiti di cui al Decreto del Presidente della Regione n. 463/Pres del 29.12.2005. Le imprese di servizi non devono essere iscritte nell´Albo delle imprese artigiane. Tipo contributo: contributo in conto interessi Procedure Le domande vanno presentate prima di effettuare l´investimento - fatto salvo il pagamento di eventuali acconti - al Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, alle banche e alle società di locazione finanziaria convenzionate. Non vi sono termini per la presentazione delle domande. Obblighi del beneficiario I beni oggetto dell´intervento agevolato non possono essere distolti dalla destinazione originaria, nè alienati, ceduti in affitto o in comodato, neppure in parte, per tutta la durata del finanziamento.Il beneficiario ha inoltre l´obbligo di mantenere la destinazione dei beni immobili per la durata di cinque anni dalla data di concessione dell´agevolazione. Per ulteriori informazioni consultare il sito: http://www.regione.fvg.it/commercio/commercio.htm Organizzazione erogante: Regione Friuli Venezia Giulia Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Varese: contributi a fondo perduto per l´informatizzazione delle Imprese La Camera di Commercio intende contribuire al miglioramento dell´efficienza e della competitività delle microimprese, piccole imprese e medie imprese operanti nella provincia di Varese, incentivando l´attuazione di processi di informatizzazione. Interventi ammissibili Sono finanziabili le spese sostenute per le seguenti tipologie di interventi: 1. Sviluppo di sistemi informatici per la gestione aziendale • progettazione e acquisto di software funzionale all´attività aziendale (ad es. supply chain management, gestione della privacy, disegno tecnico, ecc.); • progettazione e creazione di reti aziendali ed interaziendali (intranet ed extranet); 2. Applicazioni internet di tipo avanzato • servizi di commercio elettronico quali identificazione dei prodotti e raccolta degli ordini, pagamenti on line e sistemi di gestione delle consegne, ecc.; • creazione di pagine web ad elevata interattività con l´utente internet. Le due tipologie di interventi sono cumulabili da una stessa azienda, fatti salvi i massimali di contributo previsti. Spese ammissibili Sono ammesse al contributo camerale le spese, al netto di IVA e altre imposte, sostenute nel periodo compreso tra il 1/7/2006 e il 31/12/2007, relative a consulenze specialistiche esterne per la progettazione e realizzazione degli interventi finanziabili. Sono comunque escluse dal contributo le seguenti tipologie di spese: • attrezzature hardware o materiale di consumo (cdrom, floppy, toner ecc.); • acquisto di software di utilizzo comune (ad es. MS Office); • creazione di siti web di mera presentazione dell´azienda o acquisto di spazi in portali o all´interno di marketplace; • manutenzione o aggiornamento di software già in uso presso l´azienda; • costi di housing o hosting, registrazione di domini, iscrizione a motori di ricerca ecc.; • investimenti relativi ad attività ritenute potenzialmente lesive dell´immagine dell´ente; • costi riferiti a personale interno (comprese assunzioni "a progetto" o con forme contrattuali analoghe); • costi per la formazione del personale connessa all´introduzione dei nuovi software. Modalità di contributo Il contributo riconoscibile è pari al 50% dell´importo complessivo delle spese sostenute (IVA esclusa) e documentate. Il contributo massimo riconoscibile ammonta a 4.000 euro, elevabile a 5.000 nel caso siano previsti interventi di tipo B. Applicazioni internet di tipo avanzato. Potranno comunque godere dell´agevolazione gli interventi il cui costo minimo (totale spese ammesse) sia pari o superiore a 2.000 euro. Dotazione Finanziaria: 300.000 euro Scadenza: le domande di agevolazione possono essere presentate dal 1° febbraio fino al 15 febbraio 2007 Beneficiari Possono presentare richiesta per ottenere i contributi: • le microimprese, piccole imprese e medie imprese e loro consorzi, con sede e/o unità operativa nella provincia di Varese, che rientrino nella definizione di PMI; • le imprese artigiane e loro consorzi, con sede e/o unità operativa nella provincia di Varese. Tipo contributo: fondo perduto Procedure La domanda di contributo va redatta su apposito modulo (in distribuzione agli sportelli della Camera di Commercio e scaricabili dal sito www.va.camcom.it) e sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente. La domanda di contributo puà essere presentata al Centro Informazione Economica (CIE) della Camera di Commercio di Varese presso le sedi di: Busto Arsizio - Via 11 Settembre, 16; Gallarate - Palazzo Broletto, Via Cavour, 2; Luino - Via Confalonieri, 18; Saronno - Via G. Ferrari, 3; Varese - Piazza Monte Grappa, 5; oppure tramite spedizione con raccomandata A.R. indirizzata a: Camera di Commercio di Varese, Piazza Monte Grappa 5, 21100 VARESE Organizzazione erogante: Camera di Commercio di Varese Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Campania: Agevolazioni per investimenti in ICT per le PMI del settore agroalimentare Le agevolazioni a favore delle Piccole e Medie Imprese del Settore Agroalimentare devono riguardare esclusivamente programmi di investimento fondati sull´impiego dell´Information & Communication Technology e che siano tesi ad introdurre nell´impresa proponente le azioni, i servizi ed i sistemi rivolti all´innovazione tecnologica. Quali sono le aree d´intervento? • CMS (Content Management System); • E-Commerce market place B2B B2A B2C; • E-Procurement; • Scadenziario, News, eventi e forum; • Agenda degli eventi; • Motore di ricerca del sito; • Meeting virtuali; • Gestione modulistica e flusso documentale; • Posta elettronica certificata, web-mail e newsletter; • Aintesi Gazzetta Ufficiale e B.U.R.C.; • Fiere Virtuali; • Comunicazione d´impresa; • FAD (piattaforma di E-Learning); • Fattura Elettronica e Firma Digitale; • CRM (Customer Relationship Management); • ERP/PLM (Enterprice Resource Planning / Product Lifetime Manager). Interventi ammissibili Gli aiuti sono concessi per le seguenti tipologie di investimento: • gli studi di fattibilità tecnica e di mercato per iniziative di trasferimento tecnologico; • acquisto di macchinari, strumenti ed attrezzature, nuovi di fabbrica, indispensabili alla realizzazione del progetto; • acquisizione di brevetti, di software, di programmi e servizi informatici e telematici, di knowhow e di diritti di licenza; • la realizzazione e/o adeguamento degli impianti indispensabili alla realizzazione del progetto; • la progettazione e direzione lavori, consulenze, studi di fattibilità economico-finanziaria e altre spese generali nel limite massimo del 12% del totale delle spese per investimenti materiali e immateriali. • azioni di mantenimento di elevati standard ambientali a difesa della salute pubblica e della qualità delle produzioni primarie. • azioni di diffusione della campionatura e tracciabilità dei prodotti e delle materie. • supporti informativi e servizi di e-business. Spese ammissibili. 1. progettazione, direzione dei lavori, piano di marketing e accessorie 2. impianti elettrici e telematici, indispensabili alla realizzazione del progetto 3. l´acquisto di macchinari, strumenti ed attrezzature, nuovi di fabbrica, indispensabili alla realizzazione del progetto; 4. immobilizzazioni immateriali, tra cui acquisizione di tecnologia, programmi informatici. Le spese sopra indicate sono ammesse al netto dell´IVA, in misura congrua in rapporto alla tipologia dell´iniziativa e alle condizioni di mercato. In ordine alle spese vigono le seguenti limitazioni e condizioni: • l´ammontare relativo alle spese tecniche di progettazione, direzione dei lavori, piano di marketing e accessorie è agevolabile nel limite massimo del 12% del totale delle spese per investimenti materiali e immateriali. • i pagamenti dei titoli di spesa non possono essere regolati per contanti, ma esclusivamente tramite bonifico bancario; • i titoli di spesa non possono essere inferiori ad Euro 500; • le spese relative all´acquisto di beni in valuta estera possono essere ammesse agli aiuti per un controvalore in Euro pari all´imponibile ai fini IVA, e, più specificatamente, per i beni provenienti dai Paesi extracomunitari, quello riportato sulla "bolletta doganale d´importazione". Modalità di contributo La sovvenzione diretta a titolo di contributi in conto capitale è pari al 50% della spesa per investimenti materiali ed immateriali ritenuta ammissibile. Tutti i valori utilizzati sono al lordo di qualsiasi imposta diretta. Il limite massimo delle agevolazioni è stabilito in Euro 25.000; esso è elevabile fino ad un massimo di Euro 50.000 per le PMI che abbiano l´ultimo fatturato annuo pari ad almeno 500.000 Euro ed un numero di dipendenti pari ad almeno 4 ULA. I programmi di investimento dovranno essere avviati dopo la presentazione della domanda di accesso agli aiuti. Dotazione Finanziaria: 10.712.242,58 euro Scadenza: 15 marzo 2007 Beneficiari Le agevolazioni possono essere concesse a Piccole e Medie Imprese operanti nel settore agroalimentare nell´ambito del territorio della Regione Campania. Tipo contributo: fondo Perduto Procedure La domanda di richiesta degli aiuti, elaborata utilizzando esclusivamente la modulistica messa a disposizione dall´Amministrazione Regionale (www.regione.campania.it), va compilata in duplice originale (di cui uno solo in bollo) da inserire ciascuno in una singola busta. La domanda-progetto in bollo e tutta la documentazione relativa andranno in una busta, l´altro originale non in bollo della domanda-progetto verrà inserito da solo in un´altra busta. Le due domande andranno poi inserite in un unico plico in busta chiusa che, recante all´esterno la dicitura "Regime di Aiuti Agroalimentare" , dovrà pervenire, a pena di esclusione, a mezzo servizio postale con raccomandata A.R. o anche con consegna a mano, purchè l´affrancatura sia stata preventivamente annullata dall´ufficio postale, esclusivamente al seguente indirizzo: Regione Campania - A.G.C. Ricerca Scientifica, Statistica, Sistemi Informativi ed Informatica - Settore Analisi, Progettazione e Gestione dei Sistemi Informativi - via Don Bosco 9/E - 80141 Napoli. Organizzazione erogante: Regione Campania Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Veneto: fondo di rotazione per l´innovazione delle piccole e medie imprese La Sezione A della legge regionale n.5/2001 della Regione Veneto offre uno strumento agevolativo molto interessante per le PMI venete. Possono accedere alle agevolazioni anche le imprese artigiane. L´agevolazione prevista dalla legge regionale Veneto n.5/2001 si concretizza in un abbattimento del tasso di interesse convenzionato applicato dagli Istituti di Credito. Lo strumento tecnico utilizzato è quello del fondo di rotazione; l´organismo gestore del fondo, Veneto Sviluppo S.p.a. interviene indirettamente al finanziamento delle aziende beneficiarie fornendo alla banca finanziatrice una quota percentuale del finanziamento stesso a tasso pressochè nullo. In tal modo, il costo effettivamente a carico del beneficiario si riduce proporzionalmente. La sezione A del Fondo di rotazione opera con la finalità di agevolare i programmi di investimento nella struttura produttiva e nell´innovazione di prodotto e di processo delle imprese venete. Possono accedere alle agevolazioni le piccole e medie imprese che svolgono la propria attività nei settori secondario e terziario, più precisamente quelle rientranti nella classificazione ISTAT alle voci: Estrazioni di minerali, attività manifatturiere, produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua, costruzioni, trasporti magazzinaggio e comunicazioni, attività immobiliari, noleggio, informatica e ricerca. Che attività vengono finanziate? Attraverso le agevolazioni previste dal fondo di rotazione possono essere finanziati i seguenti interventi: • Immobilizzazioni materiali: fabbricati, costruzioni, nuovi impianti e macchinari, nuove attrezzature, nuovi automezzi targati di esclusivo uso aziendale (con esclusione delle autovetture). L´acquisto di un fabbricato esistente è ammissibile solo se si tratta di uno stabilimento che ha cessato l´attività o l´avrebbe cessata senza tale acquisizione. La spesa per acquisto e/o interventi su immobili non puà superare il 50% del totale degli investimenti ammessi. Tale percentuale è elevata all´80% nel caso di nuove imprese, costituite non prima di un anno dalla data della domanda (start up). • Immobilizzazioni immateriali: acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di know how e di conoscenze tecniche non brevettate. • Studi, progettazioni, consulenze: limitatamente a quelli affidati all´esterno e connessi con il programma di investimento, non inerenti a servizi continuativi ovvero connessi al normale funzionamento dell´impresa. L´importo relativo a questa tipologia di spesa non puà superare il 30% del totale degli investimenti ammessi. Il Fondo di rotazione fornisce provvista agevolata a tasso zero agli intermediari finanziari per l´erogazione di: • finanziamenti agevolati; • prestiti partecipativi agevolati (intendendo per tali finanziamenti bancari agevolati condizionati a parallelo aumento di capitale sociale per un importo pari ad almeno il 50% dell´ammontare del finanziamento agevolato); • locazioni finanziarie agevolate (per le tipologie di investimento compatibili con tale strumento che si concretizzano nell´acquisizione di impianti, attrezzature e macchinari produttivi): per le operazioni di leasing la spesa massima ammissibile è rappresentata dal costo di acquisto al netto di IVA, canone iniziale e valore di riscatto. A quanto ammonta il finanziamento? L´agevolazione consiste in una riduzione dei tassi di interesse a carico dell´impresa beneficiaria. Il contributo viene calcolato sull´intero ammontare del finanziamento bancario ottenuto presso l´intermediario autorizzato. La piccola impresa a caratterizzazione femminile e/o giovanile avrà un contributo a tasso zero del 50% del finanziamento ottenuto. Le piccole imprese non caratterizzate da prevalenza femminile o giovanile avranno un contributo a tasso zero del 40% del finanziamento, mentre tale percentuale scende al 30% per le medie imprese. Presentazione delle domande di finanziamento. Le domande di finanziamento devono essere inviate a Veneto Sviluppo S.p.a. L´accesso al fondo di rotazione è a sportello, cioè non è prevista una data di scadenza. Se hai una idea che consideri possa essere presentata nell´ambito del programma di finanziamento descritto, inviaci una email con una descrizione della idea progettuale (obiettivi del progetto ed attività necessarie per realizzarli) ed entro 24 ore sarai ricontattato per ricevere informazioni sulle modalità di accesso al finanziamento. Inizio pagina Segnalaci la tua esigenza formativa e accedi al training gratuito finanziato dal Fondo Sociale Europeo Microsoft sta esplorando le opportunità di formazione gratuita per piccole e medie imprese legate ai bandi pubblici finanziati dalla Comunità Europea. Per parametrare al meglio la richiesta di finanziamento, i nostri consulenti opereranno un´analisi puntuale delle esigenze formative su tecnologia Microsoft delle PMI in Lombardia e in Veneto. In particolare segnaliamo l´opportunità concessa dalla Legge 236 quadro, il cui bando è in uscita a fine anno. La legge 236 quadro permette ai CPLS (Certified Partner for Learning Solutions) accreditati presso la Regione Lombardia di presentare ed erogare progetti di formazione per dipendenti con sede di lavoro in Regione Lombardia. I corsi saranno erogati in modalità interaziendale e interamente finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Le aree formative incluse nell´analisi sono: • Microsoft Office System • Microsoft Server • Microsoft Database • Microsoft Linguaggi • Formazione manageriale legata alle tecnologie Per segnalarci la tua esigenza formativa richiedi un contatto gratuito con i nostri consulenti: sarai ricontattato per ricevere informazioni sui bandi in uscita e modalità di accesso ai finanziamento. Inizio pagina Friuli: L.R. 29/2005 art. 95 - Finanziamenti agevolati a medio-lungo termine per le imprese del commercio, turismo e terziario Il bando fornisce contributi in conto interessi e in conto canoni a micro, piccole e medie imprese che operano nei settori del commercio, turismo e servizi. Beneficiari I beneficiari del bando sono micro, piccole e medie imprese che operano nei settori del commercio, turismo e servizi (si veda a tale proposito l´allegato alla D.G.R. n. 4299 del 13.12.2002, riportato nei riferimenti normativi e regolamentari), che: • siano iscritte al Registro delle Imprese o siano in possesso di partita IVA (in questo caso l´iscrizione dovrà avvenire entro la concessione del beneficio); • abbiano i requisiti di cui al Decreto del Presidente della Regione n. 463/Pres del 29.12.2005. Finalità Finanziamento di iniziative riguardanti: • Beni strumentali all´attività esercitata nella regione Friuli Venezia Giulia • l´ammodernamento e l´ampliamento degli immobili e degli impianti; • l´acquisto di beni mobili quali automezzi, macchine per il e movimento delle merci, attrezzature, macchine d´ufficio e arredi; • l´acquisto, anche della sola licenza d´uso, di software per la gestione d´impresa. • Interventi per il potenziamento della struttura aziendale • la realizzazione di interventi finalizzati a migliorare la qualità dei servizi prestati quali l´introduzione del HACCP nelle aziende di somministrazione e l´introduzione dei sistemi di qualità; • gli interventi per dimostrazioni e pubblicità; • la costituzione di scorte e campionamenti (nel limite del 20% dell´iniziativa complessivamente realizzata); • l´acquisizione di assistenza tecnica e consulenza per l´adozione di nuove tecniche gestionali; • il rafforzamento della struttura finanziaria mediante il consolidamento dei debiti a breve in debiti a medio termine. Finanziamento in conto interessi • Importo minimo del finanziamento € 10.000,00 - massimo € 100.000,00; • durata del finanziamento compresa tra i 2 e i 5 anni; • copertura massima del 75% della spesa ammissibile; • tasso fisso pari al 50% del tasso di riferimento; • intervento non cumulabile con altre agevolazioni, tranne quelle concesse in forma di garanzia; • contributi concessi a titolo de minimis. Vanno presentate prima di effettuare l´investimento - fatto salvo il pagamento di eventuali acconti - alle banche convenzionate. Non vi sono termini per la presentazione delle domande. Obblighi del beneficiario I beni oggetto dell´intervento agevolato non possono essere distolti dalla destinazione originaria, nè alienati, ceduti in affitto o in comodato, neppure in parte, per tutta la durata del finanziamento. Il beneficiario ha inoltre l´obbligo di mantenere la destinazione dei beni immobili per la durata di cinque anni dalla data di concessione dell´agevolazione. Per ulteriori informazioni consultare il sito: http://www.regione.fvg.it/commercio/commercio.htm Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Regione Piemonte. Bando regionale anno 2006 per la ricerca industriale e lo sviluppo pre-competitivo Il bando finanzia progetti di RI&SP di durata compresa fra 18 e 36 mesi e costo compreso fra 500.000€ e 2.000.000€ nelle seguenti aree tematiche (a ciascuna delle quali è riservato almeno il 12% della dotazione finanziaria complessiva) 1. Energie alternative e rinnovabili; 2. Mobilità sostenibile, Infomobilità, Logistica avanzata; 3. Biotecnologie e Scienze della vita; 4. Nanotecnologie, Nanoscienze; 5. Aerospazio; 6. Agroalimentare. L´I.C.T., fattore trasversale delle attività di ricerca, è riconducibile all´interno di ciascuna delle aree tematiche. Ciascuno dei suddetti progetti deve prevedere: • un soggetto proponente (almeno 60% dei costi di progetto) appartenente a una delle seguenti tipologie: • Università degli Studi di Torino, Università degli Studi del Piemonte Orientale, Politecnico di Torino; • enti pubblici di ricerca senza scopo di lucro che dispongano della sede legale o laboratori nel territorio della Regione Piemonte; • uno o più soggetti co-proponenti (cui competono attività per almeno il 30% dei costi di progetto) costituiti da imprese produttrici di beni e/o di servizi, in forma singola o associata, aventi una o più unità locali nel territorio della Regione Piemonte; • eventualmente dei soggetti aggiuntivi che abbiano sede legale o laboratori nella regione Piemonte e appartenenti a una delle seguenti tipologie: • Università statali e non statali legalmente riconosciute. • enti di ricerca pubblici senza scopo di lucro e privati, con autonoma personalità giuridica che per prioritarie finalità statutarie svolgano attività di ricerca scientifica-tecnologica; • fondazioni di diritto privato che, per prioritarie finalità statutarie, siano impegnate nella promozione di attività di ricerca; parchi scientifici e tecnologici. Il bando finanzierà anche progetti presentati da ricercatori con età non superiore a 40 anni il cui costo dovrà essere compreso fra 50.000€ e 200.000€. a questa tipologia di progetti è riservato il 2.8% della dotazione finanziaria complessiva del bando. Ciascuna proposta deve prevedere contratti stipulati con giovani ricercatori di età non superiore a 32 anni per un costo non inferiore al 10% del progetto. I contratti devono prevedere un impegno a tempo pieno e possono essere assegnati per l´attivazione di borse di dottorato di ricerca e di post dottorato. Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Sostegno agli investimenti delle PMI della Provincia di Milano La Camera di Commercio di Milano intende promuovere e sostenere l´accesso al credito delle piccole e medie imprese aventi sede legale o operativa nella provincia di Milano. La misura prevede l´erogazione di contributi in conto abbattimento tassi finalizzati alla riduzione del costo dei finanziamenti/leasing per acquisto, rinnovo, ristrutturazioni di impianti tecnici, attrezzature, strutture immobiliari. Interventi ammissibili Sono ammissibili i piani di investimenti rivolti a: • avvio di attività imprenditoriale e acquisto di attività preesistente; • realizzazione di progetti aziendali innovativi connessi all´introduzione di qualificazione e di innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa; • incremento e/o miglioramento della capacità produttiva attraverso l´ammodernamento, l´ampliamento dei processi aziendali e delle strutture operative; • miglioramento organizzativo e gestionale attraverso l´adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo. Spese ammissibili: Sono le spese sostenute in data successiva l´erogazione del finanziamento quali: 1. acquisto, ristrutturazione di immobili e/o fabbricati se strumentali all´attività dell´ impresa; 2. acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali; 3. acquisto di sistemi informatici di gestione (hardware e software), e per le applicazioni internet; 4. spese per la realizzazione di siti e sistemi web propri dell´azienda, all´erogazione di propri servizi web su Internet, all´attivazione di procedure di commercio elettronico; acquisizioni di marchi e brevetti; 5. acquisizioni di aziende o di rami d´azienda documentate da contratti di cessione, avviamento se acquisito a titolo oneroso; 6. acquisti di automezzi per un importo pari al costo deducibile ai fini della determinazione del reddito d´impresa; 7. acquisto di scorte entro il limite massimo del 20% - 40% per le nuove imprese - dell´ammontare complessivo dell´investimento agevolato; 8. spese per consulenze specialistiche riferiti ai programmi di investimenti oggetto dell´ agevolazione nel limite del 30% dei costi dei servizi stessi. Solo per le nuove imprese sono agevolabili le spese effettuate nei sei mesi precedenti la data di erogazione del finanziamento, compresi gli studi di fattibilità, ricerche di mercato, oneri di costituzione e le spese notarili. Modalità di contributo Il contributo consiste nell´abbattimento dei tassi di interesse (pari a 1,5 punti elevato a 2,00 punti per le nuove imprese, le imprese a prevalente partecipazione femminile e/o giovanile) del costo del finanziamento o del leasing stipulato al fine di realizzare gli investimenti. L´importo agevolabile non potrà essere inferiore a € 13.000 e superiore a € 300.000 raggiungibile anche con più operazioni di finanziamento/leasing. Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Campania: III Bando, Deliberazione n.42 del 21/01/2005, Titolo II Il Titolo II finanzia investimenti di importo fino a 100 mila euro. I contributi a fondo perduto pari al 20% dell´investimento saranno assegnati in base all´ordine cronologico di presentazione delle domande. Le iniziative ammissibili sono quelle relative alla creazione di un nuovo impianto, all´ampliamento, all´ammodernamento, alla ristrutturazione, alla riconversione, alla riattivazione ed alla delocalizzazione delle unità produttive. Le spese ammissibili sono quelle sostenute per: • macchinari, impianti e attrezzature; • attrezzature di controllo della produzione; • unità e sistemi elettronici per l´elaborazione dei dati; • programmi per elaboratore e servizi di consulenza per l´informatica e le telecomunicazioni; • Servizi reali (sistema di gestione ambientale; certificazione etica; sistema di qualificazione del processo produttivo dell´impresa; miglioramento dell´efficienza aziendale; ricerce di nuovi mercati; commercio elettronico) • Immobilizzazioni immateriali (registrazione del marchio aziendale; acquisizione di brevetti; Sviluppo e pubblicità; opere murarie di installazione dei macchinari e degli impianti, imballaggio, trasporto, oneri doganali, montaggio e collaudo, materiale di consumo e accessori di prima dotazione). Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Basilicata: Legge 598/94 art. 11 Innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale e tutela ambientale Il presente bando è volto a promuovere: a) l´innovazione organizzativa e commerciale delle PMI regionali; b) l´innovazione tecnologica ed ambientale delle PMI regionali. Soggetti beneficiari 1. per gli investimenti relativi a programmi di innovazione organizzativa e commerciale le PMI operanti nei settori, dell´industria, dell´artigianato, del turismo, del commercio e dei servizi; 2. per gli investimenti relativi a programmi di innovazione tecnologica ed ambientale le PMI attive nei rami di attività dell´industria e dell´artigianato di produzione. Interventi ammissibili. Gli investimenti ammissibili dipendono dal particolare programma che si intende attuare: • per programmi di Innovazione tecnologica sono ammessi investimenti per: acquisizione di sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche; acquisizione di sistemi di integrazione di una o più unità di lavoro composti da robot industriali, o mezzi robotizzati; acquisizione di unità elettroniche o di sistemi elettronici per l´elaborazione dei dati destinati al disegno automatico, alla progettazione, alla produzione di documentazione tecnica; acquisizione di programmi per l´utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi elettronici; acquisizione di brevetti e licenze; acquisizione di apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale. • per programmi di Tutela ambientale sono ammessi investimenti per un massimo di 150.000? e relativi a: installazioni di raccolta, trattamento ed evacuazione dei rifiuti inquinanti solidi, liquidi o gassosi; interventi per la razionalizzazione degli usi di acqua potabile e la protezione delle fonti; laboratori ed attrezzature di ricerca specializzati nei problemi di protezione dell´ambiente; fabbricazione di attrezzature ed apparecchiature destinate alla protezione o al miglioramento ambientale; installazione di impianti ed apparecchiature anti inquinamento in stabilimenti industriali; creazione di capacità produttiva di sostanze "sicure"; conversione e modifica di impianti e/o processi produttivi inquinanti in impianti e/o processi produttivi sicuri; eliminazione dell´impiego di sostanze inquinanti o nocive durante il ciclo produttivo. • per programmi di Innovazione organizzativa sono ammessi investimenti per un massimo di 80.000? e relativi a: spese di consulenza per check-up sulla struttura aziendale; spese di consulenza per l´elaborazione di nuovi modelli organizzativi; spese di consulenza, realizzazione e/o acquisizione di sistemi di rilevazione automatica dei costi aziendali; spese di consulenza ed investimenti connessi alla realizzazione di progetti di ottimizzazione della logistica; spese per l´acquisizione di licenze, brevetti e know-how relativo all´home-banking. • per programmi di Innovazione commerciale sono ammessi investimenti per un massimo di 80.000? e relativi a: spese di consulenza per la realizzazione di iniziative promozionali e di marketing; acquisizione di beni materiali utilizzati nell´espletamento dell´attività di marketing; acquisto hardware volto alla creazione di nuovi canali commerciali; acquisizione di know how relativo a servizi per progetti di apertura di nuovi canali commerciali; spese di consulenza per il collegamento alla rete o accordi con service provider. Modalità di contributo. L´agevolazione consiste in: • un contributo in c/capitale pari al 25% delle spese ammissibili, nel caso di agevolazione concessa in regime de minimis • un contributo in c/capitale + un contributo in c/interessi di intensità non superiore al 35% in ESN (maggiorato del 15% in ESL per attività di innovazione tecnologica ed ambientale). Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Emilia Romagna: Misura 1.1 B Progetti Integrati di Impresa (PIA) La Misura 1.1 Azione B del programma triennale 2003/2005 sostiene la concessione da parte degli istituti di credito di mutui agevolati alle imprese per gli investimenti finalizzati all´acquisizione di macchine utensili o di produzione, all´innovazione tecnologica, commerciale o organizzativa (comprese le spese sostenute per la certificazione di qualità), alla tutela ambientale, alla sicurezza sul lavoro. L´intervento regionale è attuato mediante la definizione di condizioni di credito agevolate attraverso la concessione di contributi per l´abbattimento dei tassi o per agevolazioni equivalenti e la copertura dei costi per eventuali garanzie. Tali condizioni saranno oggetto di una convenzione da stipularsi con gli istituti di credito. Spese ammissibili: Ai sensi della legge 1329/65: Acquisizione di macchine utensili o di produzione, es.: sistemi di macchine, comprese le parti complementari e gli accessori; i macchinari e le attrezzature, portatili, fisse o semoventi, per manipolare, trasportare e sollevare materiali; gli impianti completi per cucina; gli impianti di condizionamento d´aria; gli impianti elettrici, di segnalazione ed audiovisivi. Ai sensi della legge 598/94: Investimenti in: innovazione tecnologica; tutela ambientale; innovazione organizzativa; innovazione commerciale; sicurezza sul lavoro. Maggiori informazioni - Richiedi una consulenza gratuita su questo bando Inizio pagina Iniziativa a sostegno delle PMI della Provincia di Roma per la realizzazione di programmi di Investimento La Camera di Commercio di Roma intende promuovere e sostenere l´accesso al credito a favore delle piccole e medie imprese di Roma e Provincia attraverso l´erogazione di contributi in conto abbattimento tassi finalizzati alla riduzione del costo dei finanziamenti per la realizzazione di progetti di ampliamento aziendale o di innovazione tecnologica e/o organizzativa. Soggetti beneficiari Possono presentare proposta le PMI. Interventi ammissibili Sono ammissibili i piani di investimento, tra un minimo di € 15.000,00 e un massimo di € 300.000,00, rivolti a: • avvio di attività imprenditoriali e/o acquisto di attività preesistenti; • realizzazione di progetti aziendali innovativi connessi all´introduzione di qualificazione e di innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa; • incremento e/o miglioramento della capacità produttiva attraverso l´ammodernamento, l´ampliamento dei processi aziendali e delle strutture operative; • miglioramento organizzativo e gestionale attraverso l´adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo; • diversificazione delle attività aziendali, miglioramento e/o riconversione della produzione in funzione delle esigenze del mercato. Spese ammissibili: Le spese ammissibili sono: • acquisto, ristrutturazione di immobili e/o fabbricati se strumentali all´attività dell´impresa; • acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali; • acquisto di sistemi informatici di gestione (hardware e software) e per le applicazioni internet; • spese per la realizzazione di siti e sistemi web propri dell´azienda, per l´erogazione di propri servizi web su Internet e per l´attivazione di procedure di commercio elettronico; acquisizione di marchi e brevetti; • acquisizione di aziende o di rami d´azienda documentate da contratti di cessione, avviamento se acquisito a titolo oneroso; • spese per consulenze specialistiche riferite ai programmi di investimento sopra riportati, nel limite del 30% dei costi sostenuti per tali consulenze. Modalità di contributo: La misura del contributo è pari all´abbattimento di 2,00 punti - aumentato a 3,00 punti per le nuove imprese e per le imprese a prevalente partecipazione femminile e/o giovanile - del costo del finanziamento stipulato al fine di realizzare gli investimenti. ,

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