Google punta all´espansione nel mercato delle piccole e medie imprese: il motore di ricerca piů famoso del mondo offrirŕ ai siti Internet di ridotte dimensioni un motore di

Google punta all´espansione nel mercato delle piccole e medie imprese: il motore di ricerca piů famoso del mondo offrirŕ ai siti Internet di ridotte dimensioni un motore di ricerca interno targato Google al costo di 100 dollari annui. Piů precisamente il servizio, chiamato Custom Search Business Edition, costerŕ 100 dollari per quei portali che ospitano sino a un massimo di 5mila pagine web, mentre i siti con piů di 50mila pagine pagheranno 500 dollari l´anno. La societŕ di Mountain View aveva lanciato giŕ due anni fa un servizio simile, denominato Google Mini, che presentava perŕ un costo molto piů elevato (oltre 1900 dollari). Custom Search permetterŕ di visualizzare i risultati della ricerca direttamente all´interno del proprio sito e consentirŕ anche di eliminare la pubblicitŕ AdWords. Secondo Google, la maggior parte degli utenti sarŕ in grado di mettere in Rete il proprio motore di ricerca interno in soli 10 minuti, dopo aver eseguito appena tre semplici operazioni. Con questa nuova offerta la societŕ guidata da Eric Schmidt cerca di conquistare una fascia di mercato potenzialmente vastissima: il buon funzionamento di un motore di ricerca interno costituisce infatti uno dei fattori chiave per il buon funzionamento di un sito commerciale, e milioni di piccole aziende potrebbero essere interessate a migliorare la propria presenza sul web. Google, con questo nuovo servizio, potrebbe inoltre acquisire relazioni importanti proprio con il mondo delle PMI, un´area che, guarda caso, da tempo la rivale Microsoft cura con particolare attenzione. Il motore di ricerca ha lanciato in questi anni alcuni software pensati per il mondo enterprise, tra cui Gmail, Google Calendar, Google Docs & Spreadsheets e, recentemente, ha anche acquistato Postini, una societŕ specializzata in servizi di sicurezza per la posta elettronica aziendale. Tutte sfide al core business di Microsoft, e d´altronde il Ceo di Google, Eric Schmidt, l´ha detto a chiare lettere: il futuro della grande G non sarŕ costituito solo da pubblicitŕ e ricerca, ma anche dalle applicazioni. Per ora perŕ appena l´1% del fatturato di Google dipende dalle licenze software, mentre il restante 99% č generato quasi per intero dagli incassi pubblicitari. Google sta anche sviluppando un nuovo servizio di ricerca sul web per consentire ai consumatori di acquistare contenuti dai propri telefoni cellulari. Come riporta il Wall Street Journal online, la mossa fa parte della strategia della societŕ di Mountainview, California, per aumentare la sua presenza nel settore della telefonia senza fili. Google ha giŕ sviluppato una versione del suo popolare motore di ricerca per i cellulari. Con il nuovo sistema gli utenti potranno cercare su Internet un contenuto, ad esempio un gioco o una suoneria, ed ottenere una lista di siti da cui acquistarlo. Al termine della giornata di contrattazioni a Wall Street, il titolo Google ha chiuso in rialzo dello 0,15%, a 552,99 dollari. Nelle contrattazioni after-hours il titolo guadagna lo 0,01 per cento. ,

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