Vele spiegate per il marketing online in Europa, che secondo recenti stime Forrester nel 2012 raggiungerŕ un valore di 16 mld di euro, quintuplicando gli attuali volumi (7,5 mld

Vele spiegate per il marketing online in Europa, che secondo recenti stime Forrester nel 2012 raggiungerŕ un valore di 16 mld di euro, quintuplicando gli attuali volumi (7,5 mld di euro a fine 2006) e ritagliandosi una fetta del 18% degli investimenti media globali. Una cifra record che evidenzia l´incremento netto della spesa per le soluzioni di promozione via web: email, search advertising, display advertising (banner, popup, ecc.) anche rich media, e quant´altro si sta sviluppando intorno alle potenzialitŕ della rete per promuovere brand, soluzioni e prodotti. A dominare la classifica, Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia (investimenti pari a 1,148 mld per l´Internet advertising previsti per il 2012, rispetto agli attuali 478 mln). In base alle rilevazioni effettuate su oltre 25mila utenti in Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Polonia, Spagna e Svezia, il 36% dei consumatori sostiene di preferire Internet alla Tv, con ovvie conseguenze per quanto riguarda il mercato della pubblicitŕ. Ciŕ non toglie che la guardia resta ancora alta e la fiducia nei confronti degli advertiser, qualunque canale di fruizione si tratti č ancora scarsa: dubbi e incertezze sono consistenti per il 67% degli intervistati, ma va meglio per quanto riguarda la pubblicitŕ mirata (consenso del 34%). Bene anche i siti di comparazione prezzi (che guadagnano la fiducia del 40% degli intervistati) e le recensioni online sui prodotti scritte da altri utenti (36%). Il 2007, quindi, sarŕ per le aziende l´anno della ripresa definitiva e degli investimenti strategici. Quali i servizi business in espansione? Oltre al tradizionale display advertising (5,6 mld previsti nel 2012, rispetto ai 2,5 mld del 2005), crescerŕ il mercato delle ricerche a pagamento. Buone prospettive anche per il video advertising online: entro il 2011, almeno un decimo della spesa pubblicitaria globale effettuata via web sarŕ per soluzioni di tipo video. Con la sistematica migrazione degli investimenti pubblicitari dal canale televisivo a quello digitale, infatti, la scelta del formato video sta diventando un fattore chiave delle nuove strategie di marketing, nonchč una vera e propria forza di traino nel mercato globale del web advertising, con un significativo impatto sui ricavi pubblicitari, online ed offline. L´innegabile elemento di forza delle formato video, combinato con le potenzialitŕ fornite dalle innovative funzioni di tracking e targeting, garantiscono ai brand advertisers un nuovo strumento di conquista del pubblico. Senza contare i benefici per i web advertiser, per i quali la pubblicitŕ video digitale costituisce giŕ di per sč una nuova e sostanziosa fonte di profitti. Tuttavia, accanto agli entusiasmi c´č anche qualche ombra da sottolineare: per quanto sulla carta tutti i conti sembrino tornare per garantire successo e ricavi, nella pratica rimane ancora da valutare il terzo e decisivo fattore dell´equazione, ossia l´elemento audience. Ad oggi, per quanto lo scenario sia giŕ in evoluzione, il grande pubblico non č ancora pronto per un tipo di pubblicitŕ che imita quella televisiva ma che lo fa via Internet. Forse perchč cambia il target, forse perchč cambiano tempi e modi di fruizione, certo č che ancora sembra presto per sancire il successo definitivo per il video advertising. Tuttavia, il successo del marketing digitale, soprattutto se declinato in versione web, rimane innegabile. Non resta che mantenersi sulla palla e concentrarsi sui segmenti giŕ solidi, in attesa. Le stime sull´incremento dei volumi non lasciano spazio ad eccessivi timori. Il futuro della pubblicitŕ č targato IP. ,

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