Un po´ web-application per l´editing di immagini (tipo Picnik), un po´ social-network per la pubblicazione e la condivisione delle foto personali (alla Flickr)

Un po´ web-application per l´editing di immagini (tipo Picnik), un po´ social-network per la pubblicazione e la condivisione delle foto personali (alla Flickr). Dopo i tanti rumors che si sono rincorsi nell´ultimo anno, Adobe ha finalmente lanciato Photoshop Express, servizio light e gratuito del noto programma di fotoritocco. Certo, niente che possa sostituire il software a pagamento, ma si tratta comunque di un passo in avanti significativo da parte di un colosso del software a licenza come Adobe. La strategia scelta sembra essere la stessa di Microsoft, che lentamente sta rilasciando versioni online dei suoi programmi per la produttività, per contrastare l´effetto Zoho e Google Docs. Una volta completata l´iscrizione, Photoshop Express offre la possibilità di caricare immagini dal desktop o dal web, modificarle con qualche effetto o filtro base (crop, rotazione, piccole correzioni di colore, rimozione effetto occhi-rossi, strumento di touch-up) e pubblicarle direttamente online nella gallery personalizzata. Il tutto gratuitamente e con 2 Gb di spazio a disposizione. Buona l´integrazione con altri servizi web: in pochi click, ad esempio, si puà inviare un´immagine via mail, condividerla su Facebook o pubblicarla sul proprio blog. Inutile soffermarsi sulle differenze con la versione desktop di Photoshop: al di là del set minimo di editing, le due versioni non sono assolutamente comparabili, soprattutto per chi intende farne un uso professionale. Per questa prima fase di beta-test, il servizio è completamente gratutito. Ma in futuro è previsto anche la sottoscrizione di un abbonamento a pagamento per disporre di un set maggiore di funzionalità: più spazio, stampa, supporto per altri media (audio, video), possibilità di leggere diversi formati (ora possono essere caricate solo immagini in JPG). In cantiere c´è anche un client per poter lavorare offline e poi sincronizzare il tutto online. (FONTE: MYtech),

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