I dati dell´ultima indagine Istat «Aspetti della vita quotidiana» segnalano la progressiva diffusione del Web tra gli italiani affetti da malattie croniche o

I dati dell´ultima indagine Istat «Aspetti della vita quotidiana» segnalano la progressiva diffusione del Web tra gli italiani affetti da malattie croniche o invalidità permanenti che riducono l´autonomia personale. Sono così il 12% dei disabili che utilizzano internet per informarsi o incontrare virtualmente amici e conoscenti mentre la quota cresce al 29% se si considera la fascia tra i 18 e 44 anni. Al tempo stesso, emerge sempre dalla stessa indagine, sta sempre più crescendo la presenza di network online tra le varie associazioni, create per raccogliere esperienze e condividere informazioni. Sono ben 200 le associazioni che hanno creato il proprio spazio Web che contribuiscono all´aggiornamento sui temi della disabilità fisica. Per esempio, Superabile, un contact center integrato che comprende sito Internet, assistenza telefonica e presenza sul territorio. Inoltre è presente online No Limit, community che contiene informazioni aggiornate quotidianamente su normativa, sanità, turismo e servizi ai disabili. Attraverso una procedura di registrazione gratuita è possibile prendere parte ai forum di discussione per condividere le esperienze ed essere sempre aggiornati. Disabili.com è invece una testata giornalistica presente in Rete la quale offre informazioni sull´attualità, approfondimenti e chat. Un´altra volta viene confermata l´idea che Internet offre una straordinaria opportunità di interscambio informativo tra le varie associazioni, eliminando le distanze fisiche tra le persone e i gruppi. (fonte: agenzia d´informazione Auser) ,

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