I motori di ricerca sono la seconda applicazione per utilizzo su Internet dopo la posta elettronica e sicuramente rappresentano uno dei business più importanti del settore, con

I motori di ricerca sono la seconda applicazione per utilizzo su Internet dopo la posta elettronica e sicuramente rappresentano uno dei business più importanti del settore, con grandi margini di crescita. I navigatori del pianeta infatti svolgono mediamente 550 milioni di interrogazioni al giorno ed il mercato delle ricerche sponsorizzate si aggira oggi sui 2 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuo del 35% che consente di prevedere un valore di 5,6 miliardi nel 2007 (fonti: Time, ComScore Networks, First Albany Capital). E´ chiaro che su di un mercato così appetibile la competizione sia dura: leader indiscusso per ora è Google, che ha ricavi per circa 1 miliardo di dollari ed un utile percentuale notevole (si parla del 30% circa del fatturato). In Italia nel marzo 2004 questo sito è stato leader nelle pagine viste e terzo negli utenti unici dopo Virgilio (che ne usa la tecnologia per le proprie ricerche) e Libero. Il futuro del settore si giocherà essenzialmente su due fattori: il primo è il numero delle pagine indicizzate e la precisione nella pertinenza dei risultati. Il secondo è ancora più interessante e si situa nell´ambito dei servizi complementari, come ad esempio la ricerca delle news (Google News, Msn Newsbot) o i motori di ricerca dedicati allo shopping (Froogle, Product Search di Yahoo). Alcuni di questi nuovi sviluppi sono davvero incredibili e rendono giustizia della velocità con cui si sviluppa l´innovazione nel settore. Un esempio? Search inside the book di Amazon.com, che attinge ad un database di 120 mila libri di cui il colosso americano ha scannerizzato ogni singola pagina, rendendone disponibili on-line i contenuti, informazioni che spesso sono non reperibili da altre fonti. Anche sul piano societario i movimenti non mancano, come quelli di Yahoo che ha comprato prima Inktomi (3 miliardi di pagine indicizzate) e poi Overture (core business nelle ricerche a pagamento), proprietario a sua volta di AltaVista e AllTheWeb (3,2 miliardi di pagine indicizzate). Dunque le sfide per il futuro saranno molte in quello che si presenta come il più grande business di Internet.

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