L´ottimizzazione dei contenuti di un sito per massimizzare gli accessi, comprende innumerevoli piccole accortezze, che, sommate tra loro, possono decretare il successo di un

L´ottimizzazione dei contenuti di un sito per massimizzare gli accessi, comprende innumerevoli piccole accortezze, che, sommate tra loro, possono decretare il successo di un progetto. Vediamo ora come ottimizzare il proprio sito per la barra intelligente di Firefox. L´attenzione di chi vuol "ottimizzare" una pagina per catturare visitatori, generalmente si focalizza su fattori già noti e, in particolare, sui motori di ricerca. Ma si potrebbe, e si dovrebbe, ampliare la propria visuale allargando, con spirito creativo, lo sguardo alle ultime tendenze del web. Un pensiero lungimirante permette, infatti, di prevedere e studiare in anticipo quelle che saranno le nuove abitudini degli internauti, in modo da poter fornire contenuti pre-ottimizzati, non solo per far arrivare gli utenti, ma anche per farli ritornare nel nostro sito il più spesso possibile. Vediamo di esaminare un esempio concreto, analizzando una delle ultime novità introdotte nell´ambito dei web browser, che, seppur nella sua apparente piccolezza, muterà sostanzialmente le abitudini di una sempre più ampia percentuale di utenti. Con il rilascio di Mozilla Firefox 3 è stata introdotta la cosiddetta Smart Location Bar, evoluzione intelligente della classica barra degli indirizzi. La scelta adottata dagli sviluppatori mira a fornire uno strumento rapido per rintracciare i siti già visitati e, prevedibilmente, verrà ripresa e migliorata anche in altri browser, diventando un vero e proprio gestore automatico dei siti preferiti. Ma vediamo in dettaglio di cosa si tratta, a cosa serve e come cercare di sfruttarla. Ci capita spesso di cercare delle risorse nel web, riuscire a rintracciarle e, dopo qualche giorno, avere difficoltà nel ritrovarle, perchè non ricordiamo l´indirizzo di riferimento. Dimenticanza che, qualche volta, ci costringe a rieffettuare la ricerca o a spulciare tutta la cronologia, o, nei casi meno importanti, ci spinge a cercare altrove. L´innovazione voluta in Firefox 3 viene incontro alla nostra memoria. Nella nuova barra, infatti, non è più necessario scrivere parte dell´indirizzo del sito per usufruire dell´autocompletamento. Adesso agli utenti basterà digitare frazioni di parole presenti nel titolo o nell´url delle pagine visitate di recente e, come per magia, avrà un elenco ordinato di pagine pertinenti. L´elenco si estende anche ai siti salvati nei preferiti, che vengono richiamati e ulteriormente evidenziati da una stellina. E´ evidente che un´immagine colorata, che risalti e richiami chiaramente i contenuti del sito, attirerà l´attenzione degli utenti e li porterà a cliccare nuovamente verso il nostro sito. Un´idea interessante, potrebbe esser quella di personalizzare le icone per le varie sezioni del sito, usando gli appositi codici di richiamo, così da aiutare a individuare gli argomenti cercati e avere maggiori possibilità di colpire l´utente. Importante, più della favicon, perà è certamente inserire un buon testo nel titolo e nell´indirizzo della pagina. Infatti, senza di esso, in nessun caso un utente potrebbe ripescare le nostre pagine nel digitare delle parole. Ci troviamo quindi di fronte a due elementi da sfruttare per arricchire la nostra rintracciabilità: l´indirizzo e il title. Utilizzare indirizzi eccessivamente ricchi di parole non è mai consigliabile, potrebbe disorientare l´utente che si troverebbe di fronte a url illeggibili, quindi non bisogna abusarne. L´elemento su cui concentrarsi maggiormente resta dunque il titolo della pagina. Il titolo è una parte fondamentale nell´ottimizzazione per i motori di ricerca ed è da sempre consigliabile averne massima cura. In questo caso si tratta solo di sceglierlo pensando per un attimo non solo ai motori, ma anche agli utenti: a come fare per orientarli verso di noi e affermare il nostro nome. Concretamente, a seconda del target a cui ci rivolgiamo, possiamo provare a sfruttare indirettamente non solo l´aggiunta di parole attinenti ai contenuti, ma anche il brand di siti noti, per sponsorizzare il nostro. Pensiamo per un attimo quanto possa esser utile per un sito che offre risorse per blogger esser rintracciato quando qualcuno inizia a digitare sul proprio browser word... (di wordpress), my...(di myspace), ecc. L´utilità è doppia, perchè non solo permette all´utente interessato a ritrovarci di aver successo, ma offrirà il nostro sito anche a chi momentaneamente è interessato ad altro, rendendolo inconsciamente famigliare e noto. Le possibili applicazioni alternative sono senza dubbio tante, molte ancora inesplorate. Solo sperimentando, nel tempo, si potranno avere riscontri concreti. Di fatto ottimizzare questo aspetto, abbinandolo a qualche espediente fantasioso, puà portare incrementi percentuali nella fedeltà degli utenti e ad una crescita sensibile nel tempo della notorietà del nostro sito. Questo semplice esempio non vuol essere solo uno spunto pratico, bensì un punto di partenza per avviare utili osservazioni in ambiti più generali. Claudio Matarrelli | claudioweb dello Staff del Forum di Giorgiotave Possiamo ora chiederci cosa sia possibile fare per migliorare l´impatto con la barra intelligente, per cercare di incrementare il numero dei visitatori che ritornano sul nostro sito e, al contempo, migliorare la loro esperienza di navigazione. Innanzitutto notiamo che l´ordine di visualizzazione è legato al numero di volte che una pagina è stata visualizzata. Percià è inutile pensare di modificarlo artificiosamente, solo l´utente tornando nel nostro sito potrà farci scalare la vetta. Ma non sempre conta esser primi, a volte è più importante esser notati. Un ruolo importante, in questo contesto, lo assume la favicon, la piccola icona che compare sulla sinistra degli indirizzi. Si tratta di una semplice immagine, creata con appositi programmi, che già in origine serviva proprio per individuare più facilmente i siti salvati nei preferiti e ora rispolvera la sua importanza. ,

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