Il termine Relational database management system (RDBMS) (sistema relazionale per la gestione di basi di dati) indica un database management system basato sul modello relazionale

Il termine Relational database management system (RDBMS) (sistema relazionale per la gestione di basi di dati) indica un database management system basato sul modello relazionale, ed è stato introdotto da Edgar F. Codd. Alternativamente ai RDBMS, anche se meno diffusi a livello commerciale, esistono sistemi di gestione di basi di dati che implementano modelli dei dati alternativi a quello relazionale: gerarchico, reticolare e ad oggetti. Uso corrente del termine Non c´è un accordo unanime su cià che puà chiamarsi un DBMS "relazionale", e le definizioni più popolari sono piuttosto imprecise. Alcuni sostengono che perfino presentare una visione dei dati sotto forma di righe e colonne sia sufficiente a qualificare un RDBMS. Molti teorici dei modelli di dati sostengono invece che se un database non implementa tutte le regole di Codd, non puà dirsi relazionale. Questa definizione lascia fuori molti dei database in commercio, non considerandoli "veramente-relazionali" (TRDBMS), ma piuttosto "pseudo-relazionali" (PRDBMS). I critici di questa posizione sostengono che è eccessivamente rigida, notando che il solo uso dell´SQL (Structured Query Language) sarebbe di per sè sufficiente a violare le regole di Codd. Al giorno d´oggi, la scelta di un RDBMS o di un altro è diventata molto meno dipendente dalla aderenza o meno a tutte le 12 regole di Codd, e molto più dipendente dal costo totale di utilizzo che hanno per le organizzazioni di gestione dei dati. Questo oltre ad essere un peccato, è ironico, dato che soddisfare gli appropriati criteri relazioni renderebbe i prodotti più affidabili, consistenti, produttivi e aumenterebbe le prestazioni, e quindi porterebbe alla fine ad un minore costo di utilizzo.

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