Il furto d´identità è una in crescita in tutta Italia. Tra le regioni, la Toscana è all´ottavo posto per numero di frodi, ed è colpita specialmente Firenze, dove

Il furto d´identità è una in crescita in tutta Italia. Tra le regioni, la Toscana è all´ottavo posto per numero di frodi, ed è colpita specialmente Firenze, dove avvengono il 42% dei furti d´identità. Tramite il furto d´identità i criminali acquistano beni e servizi a rate a spese altrui. Secondo i dati dell´osservatorio CRIF, i settori più colpiti sono informatica, elettronica, telefonia (ovvero acquisti di computer, elettrodomestici e cellulari), seguiti da auto e moto. Oggi, in Italia, avvengono in media ottanta casi di simili frodi ogni giorno. Giovedì 19 settembre si è svolto a Firenze, presso la sala conferenze dell´hotel Londra, il congresso, organizzato da Adiconsum, "Furto d´identità: quale tutela per il consumatore? Tra gli ospiti, Beatrice Rubino di CRIF, Salvatore Fugazzotto di Prestitempo, Stefania Pierazzi della Polizia di Stato, Fabio Picciolini, segretario nazionale di Adiconsum e Riccardo Cerza, segretario provinciale della Cisl. Cerza ha spiegato l´importanza della sensibilizzazione su questo tema, sottolineando che "il furto d´identità si innesta nella grande crisi che c´è nel paese e accentua ancora di più la sfiducia dei cittadini verso il consumo. Il furto d´identità accresce il senso di angoscia dei cittadini e la mancanza di certezze in un mondo sempre più complesso, specialmente nei momenti di bisogno. Le famiglie fiorentine, anche in una recente statistica Cisl, hanno sempre più bisogno del credito al consumo, e a causa di queste frodi capita che quando ne fanno richiesta scoprano di non potere perchè qualcun altro l´ha già "chiesto per loro". Questo porta le famiglie al collasso, sia psicologico che finanziario. Abbiamo intervistato Grazia Simone, segretario regionale e segretario territoriale di Firenze di Adiconsum. Segretario, puà introdurre l´iniziativa di oggi? Oggi Firenze e il suo territorio vedono svolgersi il congresso territoriale di Adiconsum, dove si riepiloga l´attività degli ultimi quattro anni, con l´elezione dei nuovi organi dell´associazione; all´interno dell´iniziativa abbiamo collocato questo convegno sul furto di identità, un problema che si va ad aggiungere ai molti che pesano oggi sulle famiglie italiane gravate dal caro-spesa. Quali sono gli obiettivi del convegno? L´obiettivo è uno, e molto importante: informare il cittadino sul tema del furto di identità, un reato ad oggi troppo poco conosciuto rispetto alla sua frequenza. E´ necessario quindi sensibilizzare i consumatori rispetto alla sua esistenza, ma anche far sì che chi subisce un furto di identità lo denunci. Gli ospiti qualificati che abbiamo invitato analizzeranno il problema e forniranno suggerimenti per prevenire questo tipo di frode. C´è un problema a livello di mancate denunce? Si, come nel caso di altre truffe, spesso i cittadini non denunciano per vergogna, si ha paura di "ammettere di essere stati fregati"; denunciare il fatto è invece essenziale per smantellare le organizzazioni che perpetrano questo crimine. Oggi, quindi, è anche un momento di incontro e confronto per Adiconsum: quali sono i vostri obiettivi? Nel corso della giornata di oggi fisseremo gli obiettivi dei prossimi quattro anni. Il principale è intensificare la presenza di Adiconsum sul territorio fiorentino. Oggi abbiamo 6 sportelli, presto, apriremo a Sesto e altri punti. L´obiettivo è crescere per essere più presenti sul territorio e quindi più vicini al cittadino. FONTE: www.prontoconsumatore.it

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