Le aziende sono poco visibili nei motori di ricerca. E´ quanto emerge da uno studio effettuato da Ad Maiora (agenzia leader in Europa nei servizi di web marketing), che ha

Le aziende sono poco visibili nei motori di ricerca. E´ quanto emerge da uno studio effettuato da Ad Maiora (agenzia leader in Europa nei servizi di web marketing), che ha preso in considerazione un campione di 100 imprese che hanno investito maggiormente in pubblicità sui media tradizionali e che hanno un sito web. Due terzi dei portali on line è carente nella capacità di essere censita adeguatamente dai motori di ricerca, con il conseguente risultato di non figurare in maniera preminente nei risultati. La ricerca ha dimostrato inoltre come l´ottimizzazione dei siti incida direttamente sulla loro visibilità e sulla loro popolarità online. Nel dettaglio, oltre il 60% dei siti di queste aziende non ha una struttura adeguata per un´appropriata presenza nei motori di ricerca, da cui deriva che solo il 37% dei siti ha più di 500 pagine censite da Google (il 33% ha meno di 100 documenti indicizzati). Interessante è anche l´esame dei link ricevuti da altri siti web: il 48% dei siti analizzati ne riceve meno di 50 (il 12% non ne ottiene alcuno) e solo il 10% ne ottiene più di 500. Esaminando il posizionamento nei risultati di ricerca, il 38% delle aziende è presente tra i primi 20 siti elencati almeno per una keyword significativa, mentre il 62% non compare affatto nei risultati di testa. La metà dei siti, infine, riportano un´ottimizzazione inadeguata a cui corrisponde una carenza in termini di visibilità nei risultati di ricerca e di considerazione da parte di altri siti web. L´esame del livello di presenza on line raggruppato per settore economico, mostra come le industry meglio posizionate sono quelle dell´ITC e dei servizi, mentre abbigliamento, food e farmaceutici sono i settori con i siti meno ottimizzati e quindi meno visibili online. FONTE: Adnkronos

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