Secondo i dati elaborati dalla Camera di commercio milanese, le aziende del settore sono aumentate in un anno dell´1,4% Lentamente, l´informatica italiana cresce

Secondo i dati elaborati dalla Camera di commercio milanese, le aziende del settore sono aumentate in un anno dell´1,4% Lentamente, l´informatica italiana cresce: secondo le elaborazioni della Camera di commercio milanese su dati Excelsior 2008, nel secondo trimestre di quest´anno sono più di 80mila le imprese del settore, in crescita dell´ 1,4% rispetto allo stesso periodo del 2007. La percentuale sale al 7,4 considerando come riferimento il 2004. L´interscambio (importazioni più esportazioni) ha superato i quattro miliardi di euro, mentre sono previste 25mila assunzioni di personale qualificato da parte delle aziende, in questo caso con un netto incremento (+26%) rispetto alla richiesta dello scorso anno. Il settore che conta il maggior numero d´attività è l´elaborazione e registrazione elettronica di dati (quasi 34.000 imprese), seguito dalla consulenza software (18.757 imprese). La Lombardia vince la classifica delle regioni, con oltre 17mila aziende, anche se la crescita dal 2007 è inferiore all´uno per cento. è al primo posto per l´importazione di elaboratori, sistemi e prodotti informatici (77% del totale italiano) e per l´esportazione con il 46% del volume complessivo. I principali incrementi 2007-2008 nel numero d´attività riguardano il Lazio (6,6%), l´Abruzzo (4,7%) e il Molise (3,4%); le cifre diventano tutte a due numeri considerando il 2004. Valutando, invece, l´interscambio, le regioni più proficue dopo la Lombardia sono l´Emilia Romagna con il 6,6% del totale italiano e il Piemonte con il 6,5% (la Lombardia vale il 71% tra import ed export, superando i tre miliardi di euro). Milano è in vetta alla graduatoria delle province, contando oltre 10mila imprese, anche se in lievissimo calo dello 0,2% dal 2007; in seconda posizione c´è Roma a quota 5462, seguita da Torino con 4135. Roma vanta la crescita maggiore (+8,5% dall´anno scorso e 23,6% dal 2004); tre province superano la soglia del 6% su base annua, Teramo, Campobasso e Verbano Cusio Ossola. Tornando, infine, alle assunzioni, sono 5mila in più quelle previste nel 2008: 8750 per informatici e telematici, 7510 per operai specializzati, 7420 per tecnici informatici e 1330 per ingegneri elettronici.

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