La prossima versione di Office, la numero 14, avrà anche una sorella gemella accessibile dal Web: l´ha annunciato l´azienda di Redmond in occasione della Professional

La prossima versione di Office, la numero 14, avrà anche una sorella gemella accessibile dal Web: l´ha annunciato l´azienda di Redmond in occasione della Professional Developers Conference che si sta svolgendo in questi giorni a Los Angeles. Microsoft non ha alcuna intenzione di abbandondare la tradizionale suite per l´ufficio da installare sui Pc, ma ha anche colto l´interesse crescente verso le soluzioni Web-based offerte da Google e Zoho. Così, in una strategia che sicuramente ha qualcosa a che fare con l´annuncio di Windows Azure, ha rivelato la disponibilità della prossima versione di Office anche come applicazione online. La facilità di condivisione e la possibilità di accedere ai propri documenti da dovunque ci sia un accesso a Internet è qualcosa cui gli utenti si stanno abituando e Microsoft non vuole essere tagliata fuori. D´altra parte, ci sono dei particolari che vanno sottolineati. Word, Excel e compagnia, trasformati in Web-application, non disporranno di tutte le funzioni o della stessa identica interfaccia della controparte installabile: alcune caratteristiche, per la differenza del mezzo, andranno perse nel passaggio. Gli utenti avanzati di Office, quindi, potrebbero preferire la modalità tradizionale. Microsoft ha poi notato che, anche per gli utenti che usano le applicazioni online, il passaggio non è definitivo: essi usano le versioni web per comporre certi tipi di documenti, e quelle installate per altri. Spesso, insomma, c´è bisogno di tutti e due. Ecco perchè una delle parti della presentazione si è concentrata sull´abolizione del confine tra offline e online: facendo lavorare due persone sullo stesso documento condiviso via Internet, una con la versione web di One Note e l´altra con la versione installabile dello stesso programma, Microsoft ha voluto dimostrare come alla fine gli utenti possano decidere di non considerare la piattaforma ma di concentrarsi sul documento. La beta di Office Online è attesa già per l´anno prossimo. Ancora nulla si sa, invece, su quanto Microsoft abbia intenzione di far pagare per questo servizio.

Condividi