"Velocitŕ, sono pura velocitŕ". Saetta McQueen come da citazione? No, Firefox. E per una volta, poco importa che il quartier generale si trovi un po´ lontano dal percorso

"Velocitŕ, sono pura velocitŕ". Saetta McQueen come da citazione? No, Firefox. E per una volta, poco importa che il quartier generale si trovi un po´ lontano dal percorso della Route 66 e che Mountain View sia un posto meno immaginario di Radiator Springs: per la prossima versione del fortunato browser open source Mozilla Foundation promette null´altro che velocitŕ.Firefox 3.1 avrŕ un motore (JavaScript, spesso tallone d´Achille di Firefox tanto per prestazioni quanto per sicurezza) piů potente e veloce, per insidiare da vicino Adobe Flash e Microsoft Silverlight, pietre angolari di molte applicazioni erogate sul Web. Si baserŕ sul progetto TraceMonkey, che aggiunge la possibilitŕ di compilazione nativa al codice dato in pasto a SpiderMonkey, l´attuale motore JavaScript di casa Mozilla.TraceMonkey ha giŕ fatto la propria comparsa nelle prime alpha di Firefox 3.1: non č abilitato di default perchč non č certo esente da bug - anzi, si puŕ dire che stia muovendo i primi passi o, per continuare il parallelo automobilistico, che stia mordendo i primi metri d´asfalto - ma, una volta a punto, il motore sarŕ "piů veloce di diversi ordini di grandezza" rispetto all´attuale. Parola, o meglio, post di Brendan Eich, di professione Chief Technology Officer di casa Mozilla."Nell´elaborazione delle immagini č piů veloce di sei-sette volte e ci sono margini per raddoppiare la prestazione - ha commentato Eich, aggiungendo poi: "Dal punto di vista del puro codice, [TraceMonkey] č piů veloce dalle 20 alle 40 volte". Merito anche di una tecnica chiamata trace trees, messa a punto dal ricercatore Andreas Gal dell´Universitŕ californiana di Irvine. La demo in materia tenuta da Mike Schroepfer, ancora per poco Vice President of Engineering at Mozilla (con valigie giŕ pronte verso la sede di Facebook) parla da sola: TraceMonkey ha nel proprio Dna i cromosomi del velocista. Le prospettive future sono ambiziose: "Stiamo tentando di estendere le capacitŕ del browser - ha dichiarato Eich - perchč applicazioni grafiche e giochi possono beneficiare grandemente di un JavaScript con prestazioni migliorate". "Non tutti hanno bisogno di plug-in" ha aggiunto "perchč se i browser si limitano a trattare solamente JavaScript, i contenuti futuri sono destinati a migrare verso piattaforme chiuse come Silverlight. Il guanto di sfida č lanciato, si direbbe, e anche in maniera esplicita… E quindi? "Velocitŕ… Sono rapido. Piů che rapido sono una saetta!". Brendan Eich come da post? No, Saetta McQueen come da citazione. Perchč Cars l´hanno giŕ girato, mentre Firefox 3.1 č ancora atteso sui nostri schermi: debutterŕ "entro fine anno". L´ultimo post spetta di diritto a Brendan Eich da quel di Mountain View, da oggi un po´ piů vicino a Radiator Springs. ,

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