La giornata di oggi è un passo importante per Microsoft. Alla "Professional Developers Conference 2008" di Los Angeles il gigante di Redmond renderà note molte delle sue novità in

La giornata di oggi è un passo importante per Microsoft. Alla "Professional Developers Conference 2008" di Los Angeles il gigante di Redmond renderà note molte delle sue novità in cantiere e parlerà di cloud computing e ambienti di sviluppo, di middleware e interfacce touch, di software as a service e Office 14. E di Windows 7. Le anticipazioni sulla settima generazione del sistema operativo che prenderà il posto di Vista sono per molti l´appuntamento clou della quattro giorni californiana, dove del resto è atteso l´annuncio ufficiale della versione "pre Beta" del prodotto. Gli sviluppatori potranno quindi prendere contatto con l´interfaccia e le principali funzionalità del nuovo software, vederne da vicino il kernel e prendere appunti su quelle che sono le prerogative di Windows 7 quanto a strumenti di connettività e interoperabilità con i dispositivi esterni. Il tutto in oltre 20 sessioni dedicate. Quanto sia importante per Microsoft l´erede di Vista, di cui utilizzerà lo stesso motore tecnologico (struttura dei driver compresa) con tutti gli aggiornamenti apportati con il Service Pack 1, non lo si scoprirà comunque oggi. La società ha bisogno, e presto, di un nuovo sistema operativo per superare l´impasse "tecnologico" degli ultimi 18 mesi - sebbene la società abbia sempre difeso a spada tratta Vista - e rispondere in modo adeguato ai malumori di una parte del mercato e a quanto messo nel frattempo in campo dai concorrenti (si pensi, tanto per cambiare, a Google). Dall´evento di Los Angeles si attendono le prime conferme, e non solo circa la tanto attesa interfaccia multitouch. Sui mini pc niente Vista, Asus vuole Seven Gli Eee Pc, i netbook di Asus, i capostipiti del fenomeno dei computer bonsai, non utilizzeranno nel prossimo futuro Windows Vista ma abbracceranno direttamente Windows 7. A dirlo è stato giorni fa il Ceo del produttore taiwanese, Jerry Shen, dando adito all´ipotesi di un possibile rilascio, già entro la fine del 2009, di un Eee Pc con il nuovo sistema operativo di Microsoft preinstallato. Oggi a pilotare le funzionalità dei netbook c´è invece Windows Xp in versione Home (o Linux) e il fatto che il maggior attore di questo mercato abbia confermato di snobbare del tutto Vista non è certo una cosa di poco conto. Dalla Professional Developers Conference 2008 dovrebbe quindi emergere quanto tutti si aspettano, e cioè che Windows 7 sarà la piattaforma software che girerà su tutti i prodotti di mobile computing, compresi i mini pc a basso costo. L´uscita del Ceo di Asus ha aperto di fatto un nuovo spaccato circa l´evoluzione del segmento netbook, dove Windows sta iniziando a distanziare Linux in fatto di sistema operativo prescelto dagli utenti (e dai produttori). Assisteremo quindi a una migrazione all´unisono da Xp a Windows 7? E chi, vedi Hp con il suo Mini Note 2133, ha optato per la versione Business di Vista, tornerà sui suoi passi? Ballmer: è giusto aspettare il nuovo Os Sulle capacità di Windows 7 conta ovviamente anche Steve Ballmer, il Ceo di Microsoft, che non più tardi di due settimane fa in occasione del Gartner Symposium di Orlando era tornato a stressare gli ottimi risultati ottenuti da Vista, e nella fattispecie il fatto che il tasso di adozione dall´attuale sistema operativo (al suo secondo anno di vita) sia veloce il doppio di quello di Xp. Superati i problemi di incompatibilità hardware e con alcune applicazioni, questo il pensiero di Ballmer, la diffusione di Vista è iniziata a crescere sensibilmente. Il fatto perà di essere recepito come un software sicuro non ha perà attenuato l´indifferenza di molte aziende nei suoi confronti ed è su questo punto che il capo di Microsoft ha rotto gli indugi: "Windows 7 è compatibile con Vista e quando i clienti ce lo chiederanno noi saremo pronti a implementarlo". Quando non è ancora del tutto chiaro - fine 2009 o inizio 2010? - e non è certo scontato che alla Pdc verranno date tempistiche precise. Di sicuro c´è che a Los Angeles Microsoft rilascerà anche la beta del Service Pack 2 di Vista, l´aggiornamento (di cui non si conosce la reale disponibilità per gli utenti) che regalerà al controverso sistema operativo il supporto per il Blu ray, per le connessioni Bluetooth 2.1 e per Windows Search 4.0, l´ultima versione del motore di ricerca desktop made in Redmond. Vista o Windows 7, questo è il problema. FONTE: Ilsole24ore

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