Sono il 51,9% i musei italiani presenti in Internet, piu´ che triplicati negli ultimi 10 anni. Lo sono o attraverso un proprio dominio o mediante la presenza su un sito web

Sono il 51,9% i musei italiani presenti in Internet, piu´ che triplicati negli ultimi 10 anni. Lo sono o attraverso un proprio dominio o mediante la presenza su un sito web dell´amministrazione che ne ha la titolarita´.La loro home page viene giudicata molto buona nel 59,8% dei casi, tuttavia, i musei sembrano poco o appena attenti nell´interazione virtuale con il proprio pubblico. Prevale la cura dei contenuti sull´uso delle potenzialita´ del web in termini di integrazione delle informazioni; minore cura e´ prestata all´insieme dei servizi; scarsa attenzione e´ data al multilinguismo; c´e´ anche una scarsa disponibilita´ di risorse economiche impegnate nel web; il confronto con i musei stranieri non e´ del tutto negativo. Louvre, Uffizi, Vaticani i musei piu´ visitati. Sono questi alcuni dei risultati emersi dal "Rapporto Civita 2008. Galassia Web. La Cultura nella Rete" a cura di Paolo Galluzzi e Pietro A. Valentino (Giunti Gruppo Editoriale), la cui presentazione e´ prevista per mercoledi´ 26 novembre alle 9.30 presso l´Istituto Nazionale per la Grafica di Roma. Tema cardine della ricerca sono, dunque, gli impatti economici e sociali dello sviluppo di Web e Ict legati a contenuti culturali ed in particolare qualita´ e servizi offerti dai siti museali italiani messi a confronto con quelli esteri e all´uso e gradimento di questi siti da parte degli utenti di Internet. L´indagine sull´offerta ha riguardato 110 musei italiani e altrettanti musei stranieri; quella sulla domanda, condotta in collaborazione con Unicab, 1000 intervistati. FONTE: ADKronos

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