E´ stato lo stesso gigante Microsoft ad ammettere oggi l´errore: il browser per internet piů utilizzato nel mondo presenta difatti una crepa nel sistema di sicurezza

E´ stato lo stesso gigante Microsoft ad ammettere oggi l´errore: il browser per internet piů utilizzato nel mondo presenta difatti una crepa nel sistema di sicurezza, rilevata per la prima volta questa settimana. Troppo tardi, dal momento che il produttore di anti-virus Trend Micro riporta che 10mila siti sono giŕ stati presi d´assalto dagli hackers, celeri invece nell´approfittare della falla. I portali cosě compromessi, localizzati per la maggioranza in Cina, sono stati quindi utilizzati per infiltrarsi nei computer che vi accedevano. Dato curioso, agli ignari utenti sono state rubate principalmente le password dei videgiochi; non č difficile spiegarsi il perchč, se si pensa che per ognuno di questi dati sensibili il mercato nero č disposto a pagare fino a 10mila euro. Il ricercatore Paul Ferguson, impegnato sul fronte della sicurezza informatica per conto di Trend Micro, ribadisce perŕ la gravitŕ dell´evento: "Siamo preoccupati dall´eventualitŕ che altri criminali, peggio intenzionati, possano sfruttare a loro volta la falla e creare danni finanziari ben piů seri". L´allarme č tale da indurre gli esperti a passare alla concorrenza di Internet Explorer: meglio quindi utilizzare Opera o Safari di Firefox, almeno finchč il bug non verrŕ sistemato. CittŕOggiWeb

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