Grande fermento tra i motori di ricerca. Se da una parte Google raffredda e chiude Notebook, dall´altra l´eterno rivale Yahoo accelera e presenta Search Pad

Grande fermento tra i motori di ricerca. Se da una parte Google raffredda e chiude Notebook, dall´altra l´eterno rivale Yahoo accelera e presenta Search Pad, applicazione in grado di identificare e rilevare gli autentici intenti e propositi che stanno dietro ad un´interrogazione online. Il tool per il momento è in sperimentazione, e rispetto a Google ovviamente afferma di avere potenzialità superiori: l´obiettivo è creare servizi sempre più intelligenti e in grado di capire attraverso le parole digitate dall´utente quali siano le esigenze di chi sta dietro allo schermo, mantenere organizzato il lavoro e non dover ogni volta ricominciare la ricerca da capo. Search Pad dovrebbe evitare a chi compie le ricerche, che si tratti dell´organizzazione di una vacanza o più complesse attività, di dover riempire fogli di appunti scritti a mano piuttosto che copiare i contenuti delle pagine web visitate. Servizio simile a quello che fino a poche settimane fa offriva Google con Notebook, che consentiva agli utenti di salvare note e commenti in un´area personalizzata, accessibile attraverso il browser effettuando il login al proprio account. La decisione di staccare la spina a Notebook così come ad altri servizi Google come Video, Catalog, Search e Dodgeball sarebbe stata presa per concentrare energie e finanze su Youtube: è in questo vuoto che si inserisce Yahoo. Oggi c´è chi raccoglie le informazioni più interessanti in un editor di testo o in un messaggio mail e chi preferisce aprire un tag del browser per ogni pagina visitata, cioè una sorta di finestrella personalizzata. Con Search Pad, che Yahoo ha presentato con un video dimostrativo, i programmatori hanno provato a semplificare queste macchinose procedure con uno strumento in grado di prendere appunti all´interno del browser contestualmente alla navigazione. Spiega una nota di Yahoo: «Analizzando le richieste inserite, un algoritmo valuta la presenza di una ricerca complessa, proponendo in tal caso la creazione di un documento in Search Pad per prendere appunti sulle pagine visitate». All´interno del blocco note fornito da Yahoo vengono inseriti i contenuti già visualizzati dall´utente che a sua volta potrà inserirne di nuovi con un copia/incolla. A quel punto il sistema provvede a ricercare la fonte del contenuto appena incollato fornendone il link all´interno della pagina dei risultati di Yahoo senza l´apertura di altre finestre. Terminato l´editing il documento creato con Search Pad puà essere salvato online sul proprio account Yahoo, così da poter essere richiamato in un secondo tempo. Gli appunti possono essere condivisi con altri contatti attraverso l´invio di un messaggio di posta elettronica. FONTE: repubblica

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