Google ha integrato altre funzioni per chi ha un account tipo Gmail o iGoogle che permette di commentare pubblicamente o privatamente i risultati delle ricerche fatte tramite il

Google ha integrato altre funzioni per chi ha un account tipo Gmail o iGoogle che permette di commentare pubblicamente o privatamente i risultati delle ricerche fatte tramite il loro motore di ricerca, inoltre permette di spostare a fondo pagina tutti i risultati che non riteniamo degni di essere lì, in fine viene la funzione più incredibile, con il tasto "promuovi" si puà mandare in prima pagina il risultato che crediamo più consono alla chiave di ricerca. Nell´immagine potete vedere indicati dalle frecce rosse i nuovi tasti che attivano le nuove funzioni. Questo "sviluppo" non è altro che un avvicinamento alle già diffusissime tecniche di gradimento a stellette che vediamo in tutti i siti più recenti, una presa di posizione forte che ci dice che Google vuole considerare sempre di più l´importanza delle persone singole che usano internet per cercare qualcosa, se loro gradiscono di più un sito piuttosto che un altro si merita di salire in classifica un pà come le vendite dei dischi regolamentano le classifiche degli Hit. Per quanto possa sembrare utile e meravigliosamente un esempio di democrazia di rete dal basso dobbiamo comunque esaminare gli aspetti sotto la prospettiva "criminale". Facciamo l´esempio di una piccola azienda che vive grazie a google e ai clienti portati dai risultati del motore di ricerca, immaginiamo ora un concorrente che vende le stesse cose della piccola azienda, immaginiamolo senza scrupoli e determinato, cosa potrà combinare? ci sono mezzi di controllo, algoritmi che impediscono truffe? chi mi dice che non si possa pagare un pirata di quelli "veri" e che tramite una rete di bot usare centinaia di pc all´insaputa dei possessori e rovinare così la reputazione il page ranking e di fatto ridurre gli accessi e quindi il lavoro che sudando sulla tastiera ci si era guadagnato? Speriamo che Google abbia già delle contro-misure, io suggerirei di fare funzionare il tutto dietro inserimento di codici CAPTCHA, tanto per essere un pochino più sicuri. FONTE mondoinformatico

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