L´ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) potrebbe dare il via libera ai domini con alfabeti non latini, grazie al sistema di registrazione IDN

L´ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) potrebbe dare il via libera ai domini con alfabeti non latini, grazie al sistema di registrazione IDNS (Internationalized Domain Names System): la decisione forse già questo venerdì 30 Ottobre, al vertice di Seoul. Una rivoluzione delle prospettive web, che aprirebbe le porte della Rete a una moltitudine di siti e portali in alfabeto cinese, arabo, coreano, cirillico e greco. Rischio incomunicabilità? Al contrario: gli indirizzi web diverrebbero il frutto di una sorta di traslitterazione automatica, che permetterebbe a tutti di digitare una URL nella propria lingua e alfabeto, per poi vederla tradotta in quella originale, qualunque essa sia, per raggiungere e visitare la pagina ointernet corrispondente. «La più grande rivoluzione che Internet abbia mai conosciuto in 40 anni». per dirla come Peter Dengate Thrush, presidente del Consiglio di Amministrazione di Icann. Ma non solo. L´incremento dei nomi a dominio sarebbe dunaque solo la prima conseguenza. La seconda, ben più interessante, sarebbe l´attrazione di milioni di nuovi utenti, e il conseguente incremento della platea web e della visibilità di ciascun sito. Non resta che attendere il 30 Ottobre per capire se realmente l´ICANN voterà il documento "Proposed Final Implementation Plan for IDN ccTLD Fast Track Process" per l´approvazione dell´IDNS, aprendo al nuovo rivoluzionario sistema di nomi a dominio senza frontiere linguistiche. FONTE: http://www.pmi.it

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