Sono passati 3 anni dall´ultimo restyling che aveva portato all´inclusione di risultati per immagini e video nella sua infrastruttura tecnologica. La scorsa settimana

Sono passati 3 anni dall´ultimo restyling che aveva portato all´inclusione di risultati per immagini e video nella sua infrastruttura tecnologica. La scorsa settimana, Google ha presentato i risultati di un´attività di sostanziale rinnovamento del motore di ricerca. Sul web nessuna azienda puà adagiarsi sugli allori, anche la più importante. Cambiare sul web è fondamentale per mantenere alto il proprio vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti. E non fa eccezione l´azienda leader del searching engine a livello mondiale, come spiega Marissa Mayer vicepresidente Google: "il web è un´entità in continuo cambiamento, si evolve e si rinnova. è quindi importante anche per siti familiari come quello di Google aggiornare lo stile, il look". Sono ormai 27 milioni gli utenti che utilizzano Google per le proprie ricerche. Nundu Janakiram, product manager illustra le finalità del nuovo restyling. "Ogni giorno il web cresce, con maggiore informazione e tipologie di contenuti. A Google sappiamo che il search deve anche supportare i bisogni crescenti degli utenti. E questa è la ragione dietro il nostro ultimo aggiornamento a Google Search". La principale novità è rappresentata dall´inserimento a sinistra della pagina risultati di un tool che consente di affinare l´utilizzo del motore, combinando in maniera dinamica gli strumenti di ricerca più rilevanti (ordina per data, ricerche correlate, siti con immagini) con le tipologie di contenuto (es. immagini, video, notizie). In questo modo agli utenti si garantisce un controllo migliore sulle proprie ricerche con possibilità di visualizzare solo quelle che servono loro. Decisamente intelligente e curioso è il sistema di suggerimenti di ricerche correlate che consente di approfondire le ricerche: grazie alla nuova interfaccia sviluppata da Google, l´utente puà approfondire le proprie ricerche, accedendo a concetti correlati suggeriti da Google o a temi potenzialmente interessanti legati alla parola o alle parole chiave utilizzate, cliccando sulla voce something different, che attualmente è visibile solo nella versione google.com. Cliccando sulla stellina a destra, invece, di ogni risultato Google offre all´utente di mettere in evidenza i risultati di ricerca preferiti che potrà trovare anche in momenti successivi. L´attivazione di questa funzione richiede perà che l´utente sia registrato e che effettui il login con il proprio account. Agli utenti è offerta anche la possibilità di visualizzare i vari risultati in un preciso arco temporale. "Le modifiche mostrate oggi - prosegue Marissa Mayer - rappresentano l´ultima evoluzione delle nostre tecnologie di ricerca. Trovare esattamente quello che si sta cercando sarà più facile che mai". Le stesse modifiche sono anche state sviluppate per chi accede alla rete utilizzando dispositivi mobili. Al momento le nuove funzionalità sono visibili sono in area statunitense ed implementate su iPhone e dispositivi basati su Android. Con un semplice tocco su una freccia aderente al campo di ricerca gli utenti potranno visualizzare tipologie di contenuto come notizie e prodotti. Alle nuove funzionalità introdotte, Google ha associato un restyling di natura grafica: i vertici di Mountain View hanno dichiarato di aver realizzato centinaia di modifiche, dai link in homepage al colore dello sfondo degli annunci sponsorizzati (di un "latte cosmico, il colore medio dell´universo"). In particolare il logo, in apparenza rimasto sostanzialmente invariato, è stato sottoposto ad un minuzioso lavoro di revisione che lo ha reso decisamente più luminoso grazie ad un sapiente gioco di colori, luci ed ombre. Dopo le innovazioni introdotte da Google con mappe, libri digitali e tool social, ora il leader dei motori di ricerca torna ad investire sul suo core business di azienda online basata sul search, che genera il 97% circa delle sue entrate (pari a circa 23,7 miliardi di dollari nel 2009) con l´advertising. FONTE: http://www.spazioimpresa.biz

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