- Tra le buone prassi per evitare le truffe: controllare la reputazione del sito, dare maggiore credibilità ai siti e-shop su domini con estensione .IT, verificare la presenza

- Tra le buone prassi per evitare le truffe: controllare la reputazione del sito, dare maggiore credibilità ai siti e-shop su domini con estensione .IT, verificare la presenza della partitva Iva sul sito e di un telefono fisso. Sono sempre più numerose le truffe su internet. Molto spesso, l´ignaro acquirente compra merce, pagandola regolarmente, che non gli verrà mai recapitata o che arriva danneggiata. Nei giorni scorsi, gli agenti della polizia postale di Aosta hanno denunciato a piede libero, per truffa, una coppia di conviventi, lui italiano e lei cubana, residenti a Milano. I due avevano proposto l´acquisto di un telefono cellulare di ultima generazione, a un giovane valdostano contattato via e-mail. Il ragazzo ha regolarmente pagato tramite postpay quanto pattuito, ma non si è mai visto recapitare la merce. Da qui la denuncia. La polizia è arrivata alla coppia tramite i dati delle carta postpay utilizzata dall´acquirente per pagare il telefonino e l´account e-mail utilizzato per contattare il cliente. Ma come possiamo evitare le truffe online. Prima di fare un acquisto è sempre opportuno fare qualche ricerca sul venditore. Ecco qualche consiglio pratico per non imbattersi in fregature. - Reputazione sui siti di aste e annunci online. Se state consultando un sito di aste online tra privati verificate sempre la reputazione del venditore e soprattutto la data d´iscrizione. Se la data è troppo recente il rischio d´incappare in un venditore fasullo è maggiore. - Vendita in contrassegno. Se state consultando un sito e-commerce finora sconosciuto verificate sempre la possibilità di acquistare la merce in contrassegno. - Siti su domini italiani. E´ preferibile dare maggiore credibilità ai siti e-shop su domini con estensione .IT i quali a differenza dei domini internazionali (.com, .net ecc) necessitano di una iscrizione formale presso l´ente di registrazione domini italiano e sono più agevolmente individuabili sotto il profilo della responsabilità legale. - Cercare informazioni sui motori di ricerca. Fare una breve ricerca sui motori di ricerca puà aiutare a comprendere meglio se il sito e-shop che state consultando ha una storia passata. Se il sito e-shop risulta poco conosciuto dai motori di ricerca e non sembra avere una storia passata è consigliabile adottare un atteggiamento di prudenza. - Verificare la presenza di un telefono fisso sul sito web. In caso di problemi è molto importante avere la reperibilità telefonica del venditore. E´ preferibile un numero di telefonia fissa. Facendo attenzione che non sia un telefono voip. Del resto non c´è ragione perchè un venditore si nasconda dai propri clienti (suggerimento inviato da un utente). - Verificare la presenza della partita iva sul sito web. Le attività commerciali online sono obbligate per legge a pubblicare il proprio numero di partita iva. L´assenza del numero di partita iva è un altro indizio di scarsa serietà del sito.

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