Un business da 6,8 miliardi di euro l´anno: questa la spropositata percentuale che viene alimentata dai compratori on-line europei. Il mercato del futuro sembra essere

Un business da 6,8 miliardi di euro l´anno: questa la spropositata percentuale che viene alimentata dai compratori on-line europei. Il mercato del futuro sembra essere sempre più proiettato verso la rete, a patto che i siti specializzati siano funzionali e in regola. E in Italia? Emergono dati interessanti da una recente indagine Nielsen sui prodotti più acquistati nei siti di e-commerce. In cima a questa particolare classifica ci sono - ed è una vera sorpresa - i libri. 41 consumatori internauti su 100 infatti, soprattutto nei paesi emergenti, scelgono e acquistano un libro davanti al proprio computer. Per quanto riguarda il "pianeta Internet", nel nostro Paese c´è ancora molto da fare: il 40% degli italiani possiede un computer, poco più della metà ha una connessione Internet, e molto esiguo si fa il numero delle connessioni a banda larga. Problemi questi che vanno assolutamente risolti, al fine di pareggiare i conti con gli standard europei. Tuttavia c´è un dato interessante per cià che riguarda questo universo tecnologico, che consiste nell´aumento degli acquisti on-line da parte degli italiani, i quali sembrano così aver superato qualsiasi diffidenza verso questa modalità d´acquisto poco "tangibile". La crescita è del 20%: un risultato modesto se confrontato con quelli europei, ma pur sempre accettabile. E se abbigliamento e turismo sono i settori più ricercati dagli internauti italiani, in tempi di crisi diventa inevitabile dare un´occhiata al risparmio, soprattutto in un periodo molto gravoso per le famiglie italiane, pronte a svuotare i portafogli per acquistare tutto il materiale scolastico che serve ai propri figli. E proprio qui la spunta l´e-commerce, con il noto sito di aste eBay che è il più cliccato in questo campo. Basti pensare infatti che sono circa 8.200 le inserzioni legate alla scuola, e zaini, astucci e soprattutto libri vengono a costare meno, formando così una sorta di "mercato dell´usato" virtuale nel quale approdare e comprare senza muoversi dalla propria casa. è recente inoltre il risultato della ricerca realizzata da DigitalFinance, Nielsen Online e CommStrategy, secondo la quale il raffronto tra marzo 2008 e marzo 2009 ha portato in Italia un incremento delle transazioni on-line di quasi il 3%, mentre quasi la metà degli utenti della rete sono andati sui siti per valutare opportunità d´acquisto. E nei prossimi anni si prevede già da ora un aumento esponenziale degli acquisti on-line. E se aumentano i compratori, non possono non aumentare i siti specializzati: ormai tutto si puà comprare con un click. Dai vestiti ai gioielli, dai libri ai televisori, dai cellulari ai sexy-shop, dagli oggetti d´antiquariato ai tabacchi. E il numero dei negozi-portali non ferma la sua crescita. Monclick (www.monclick.it) è uno dei siti più visitati dagli utenti interessati di ICT. Nella home-page si possono trovare subito molti prodotti (frigoriferi, hard disk, televisori e decoder) con annesse le varie disponibilità nel catalogo e quelle in pronto consegna. Facilmente fruibile, Monclick ha anche ricevuto molte risposte positive da chi lo ha utilizzato, cosa che ha portato ad un aumento di popolarità, meritata anche grazie alla cura e alla manutenzione dello stesso, in un continuo aggiornamento grafico finalizzato a renderlo più usabile e veloce. Prerogativa necessaria per chi desidera farsi conoscere dai compratori: il cliente di Internet è infatti un target molto differente da quello "tangibile". Se la funzione di quest´ultimo su cui bisogna puntare riguarda il contatto, l´attrazione, quella relativa al cliente internauta riguarda essenzialmente la non-attesa. Il tasso di pazienza dell´internauta scende considerevolmente se il caricamento delle pagine interessate risulta lento. Dieci secondi potrebbero già essere fatali, inducendo il potenziale compratore a emigrare su qualche altro sito, magari straniero, più veloce e sfruttabile. Con il mutare delle modalità d´acquisto, d´altronde, cambiano inevitabilmente anche le strategie di marketing e le maniere di adeguarsi alle esigenze di questo nuovo prototipo di consumatore, pertanto risulterà fondamentale la conoscenza del linguaggio pubblicitario 2.0, un mondo a parte rispetto a quello tradizionale. Per dimostrare l´importanza crescente del mercato on-line anche nel nostro paese, SMAU 2009 - il Salone dell´Information&Communications Technology - che si terrà dal 21 al 23 ottobre a Milano, ospiterà un´area dedicata proprio all´e-commerce e al web marketing, permettendo alle imprese di esporre le proprie soluzioni, ma anche, grazie all´intervento dei migliori professionisti del settore, di elargire importanti e utili informazioni su questo mondo in continua e rapida evoluzione, tramite workshop e convegni che illustreranno tra le altre cose il funzionamento e i sorprendenti risultati di alcune imprese, esemplari. La strada per avvicinarsi agli standard europei sembra essere tutta in discesa, quindi. Sarà sufficiente comprendere le dinamiche e i meccanismi di questa nuova prospettiva e adattarsi alle esigenze del nuovo cliente. Perchè il futuro del consumo, ormai è assodato, è a portata di click. FONTE: http://www.progressonline.it

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