Google lancia in beta un programmino che permette agli utenti in banda larga (con so Windows) di navigare più velocemente in rete; tramite questo software Google diventa una sorta

Google lancia in beta un programmino che permette agli utenti in banda larga (con so Windows) di navigare più velocemente in rete; tramite questo software Google diventa una sorta di proxy, ma per permettere un´ottimizzazione i suoi server immagazzinano molti dati mettendo a repentaglio la privacy dell´utenza, almeno in teoria. L´ultimo nato delle nuove proposte della grande G è Google Web Accelerator, un software applicativo da 1.38 Mb che permetterà agli utenti di Windows 2000 e Windows XP di accelerare la navigazione su Internet, ma solo se hanno già la banda larga. La nuova applicazione di Google sfrutta alcune delle tecnologie del noto motore di ricerca, installandola gli utenti autorizzano Google a funzionare come una sorta di proxy, lo sfruttamento dello spazio dei computer di Mountain View e alcuni espedienti fanno il resto. Tra le varie tecniche usate per velocizzare la navigazione ci sono un particolare trattamento riservato alle pagine maggiormente richieste (chiaramente tramite questo programmino voi darete un bel po´ di dati sensibili sui vostri gusti, ecc...), questo permetterà di caricarle più velocemente; sempre per risparmiare tempo quando si va a rivisitare un pagina verranno caricate solo le parti che hanno avuto un aggiornamento, senza ricaricare ogni volta tutta la pagina. I motori di Google permetteranno poi un´ottimizzazione dello scorrimento dei dati e una riduzione sostanziale dei tempi di latenza, le richieste di visualizzazione per le pagine web passeranno tutte per Google. Inoltre è stato messo a punto un meccanismo di "prefetching", del tipo di quello già utilizzato per Firefox e Mozilla, che permette di indicizzare in una cronologia le pagine maggiormente visitate dall´utente. A quanto pare proprio questo meccanismo rende il nuovo software fruibile solo da coloro che hanno la banda larga, ma completamente inutilizzabile da chi ha una connessione di altro tipo. L´utilizzo continuo del programma permetterà di ottimizzare le prestazioni, perché quanto più lo utilizzate, tanto più imparerà le vostre abitudini e le vostre preferenze e potrà rispondere meglio alle vostre personali esigenze. I dati del lato client vengono immagazzinati su particolari server di Google e possono essere cancellati in qualunque momento. Ciò nonostante l´ombra della privacy incombe anche su questa nuova funzionalità, che, come la cronicizzazione delle ricerche fatte e delle pagine visitate, è molto comoda, ma mette in giro una raccolta di informazioni concentrate e riconducibili quantomeno ad un indirizzo IP. Anche se Google specifica che le pagine sotto protezione non vengono registrate (tipo quelle delle home banking) e promette di gestire solo i dati senza utilizzare assolutamente i contenuti, il dubbio rimane lo stesso. Il servizio potrà comunque essere disabilitato con un semplice click e si potrà richiedere di non registrare informazioni di navigazione ad alcuni particolari siti. Google Web Accelerator è per ora in versione beta e dedicato ai soli utenti residenti in America ed Europa, come abbiamo già detto abbraccia solo gli utenti Windows (per il momento). Per Internet Explorer 5.5 e superiori e per Firefox 1.0 (e seguenti) è disponibile una barra di navigazione e l´accesso immediato al servizio, chi invece utilizza altri browser dovrà settare a mano una serie di cose per poterne usufruire. Una piccola icona permetterà di visualizzare concretamente il vantaggio di usare il programmino, quantificando il tempo risparmiato grazie a Google.

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