Entro l´autunno il colosso di Mountain View proporra una doppia ricerca: per parole chiave o una ricerca semantica. Un tentativo di ragionare come fa il cervello umano

Entro l´autunno il colosso di Mountain View proporra una doppia ricerca: per parole chiave o una ricerca semantica. Un tentativo di ragionare come fa il cervello umano Presto Google cambierŕ faccia. Nel senso che quando saremo dinanzia al motore di ricerca piů popolare del pianeta potremo scegliere se fare una ricerca per "parole chiave" o affidarci alla ricerca semantica, quella che praticamente ci consentirŕ di fare vere e proprie domande. Il motore di ricerca diventa cosě piů potente: il cervellone di Mountain View prova a ragionare come un cervello umano e non una macchina. Allora, quando digiteremo "Jaguar" capirŕ al volo - o dovrebbe - se stiamo cercando un´automobile oppure - se stiamo facendo la ricerca in inglese - un giaguaro. Il passo č cosě lungo che il nuovo look non sarŕ probabilmente pronto prima dell´autunno. Google per la veritŕ giŕ adesso propone alcune ricerche semantiche: se cerchiamo "30 rock" capisce che stiamo cercando il telefim e quindi ci presenta non solo le puntate piů famose ma in fondo alla schermata anche gli attori. Ma a regime la ricerca sarŕ ancora piů potente: dice il Wall Street Journal che Google incanalerŕ la potenza di Metaweb Technologies, il super database che contiene 12 milioni di voci, il quadruplo di Wikipedia. Ecco, il modello sarŕ proprio enciclopedico. Quando porremo una domanda non avremo soltanto un elenco di siti dove trovare la risposta ma la risposta stessa. L´obiettivo č non solo consolidare il primato nelle ricerche - il sito controlla giŕ il 66 per cento del mercato - ma anche spingere il visitatore a fermarsi di piů sulla pagina. Il nemico non č solo Microsoft che con Bing sta erodendo quote di mercato: č soprattutto Facebook mangiatutto che per centinaia di milioni di utenti č diventa la pagina d´accesso al web. E piů tempo speso, si sa, vuol dire piů pubblicitŕ: che costituisce il fulcro dei 37 miliardi di dollari di ricavi annuali

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