Con un messaggio apparso lunedì sul blog ufficiale dedicato ai webmaster, Google ha ribadito che l´algoritmo utilizzato dal motore di ricerca per indicizzare e classificare

Con un messaggio apparso lunedì sul blog ufficiale dedicato ai webmaster, Google ha ribadito che l´algoritmo utilizzato dal motore di ricerca per indicizzare e classificare la rilevanza delle pagine ignora completamente il meta tag "keywords". Come i pionieri della rete forse ricorderanno, questo particolare tag era un´instruzione, invisibile per i visitatori, molto utilizzata agli albori del web per esporre ai primordiali motori di ricerca dell´epoca le parole chiave più rilevanti delle varie pagine del "www". I motori di ricerca attingevano poi da essa per costruire i propri indici. Il problema è che il meccanismo è stato abusato all´eccesso: inserire sex, porn e derivati in qualsiasi documento era ormai divenuta la norma per cercare di guadagnare un po´ di visibilità in più. Proprio per questo motivo, Google ignora, già da parecchi anni, questo comando. Ancora oggi qualcuno utilizza questo meta tag: osservando il codice HTML della pagina corrente ad esempio, dovreste notare qualcosa del genere Il motivo di tale scelta, perlomeno nel caso di MegaLab.it, è dovuto al fatto che altri motori di ricerca ancora considerano questo elemento, sebbene attribuendo un peso comunque ridotto alle parole chiave trovate. Uno di questi è Bing, come spiegato a questa pagina. Nel messaggio di Google si ricorda comunque che non tutti i meta tag vengono ignorati. Se è vero per lo specifico "keywords", non è altrettanto per "description", utilizzato in alcune circostanze dall´indice come sommario da mostrare all´utenza, ed un pugno di altre istruzioni impiegabili per scopi specifici. FONTE: http://www.megalab.it

Condividi