Coloro che si occupano di ottimizzazione sui motori di ricerca, dai marketer ai blogger, passando per i web designer e i web content editor, sono sempre alla ricerca di

Coloro che si occupano di ottimizzazione sui motori di ricerca, dai marketer ai blogger, passando per i web designer e i web content editor, sono sempre alla ricerca di informazioni, guide, tool e consigli utili sul mondo della SEO, che cambia ed evolve costantemente. Ma c´è un modo per avere sotto controllo almeno le fonti più importanti e gli strumenti essenziali? Esistono delle risorse messe a disposizione da Google con alcune linee guida da seguire, per non cadere in trappole ed errori? La risposta è sì! E - come suggerisce un articolo-guida di Search Engine Watch - le risorse di Google sono destinate alle professionalità più diverse, con livelli di preparazione molto differenti tra loro; pertanto sono di facile fruizione, adatte sia ai principianti (aziende che si affacciano per la prima volta sul mondo della SEO) che per i più smanettoni, che da anni programmano senza perà conoscere i fondamenti dell´ottimizzazione sui motori di ricerca. Naturalmente, queste risorse non svelano nessun segreto (anche perchè non esiste nessun trucco per posizionare un sito e, qualora ce ne fossero, non sarebbero in linea con le indicazioni di Google e pertanto rischierebbero una o più penalizzazioni da parte dello stesso motore). La lista degli strumenti SEO più utili messi a disposizione da Google La guida di Google per i principianti. Facile, scorrevole e simpatica da leggere, la guida di Google per chi inizia (Search Optimization starter guide) è lo strumento di partenza per eccellenza, perchè spiega in modo semplice ma esaustivo le basi della SEO, i comportamenti consigliati, gli accorgimenti da tenere, gli interventi da evitare nelle fasi di creazione e di implementazione di un sito web. All´interno troverete consigli utili per strutturare le URL, i title, le description, gli header all´interno di una pagina, suggerimenti per costruire un testo, strutturare i paragrafi e inserire le ancore di testo. Insomma, la guida di Google per i principianti è uno strumento di partenza essenziale per iniziare a prendere confidenza con il mondo della SEO. Support Google Webmaster Guidelines Per approfondire gli aspetti illustrati dalla guida per i principianti - e apprendere nuove nozioni - è bene consultare anche le linee guida dedicate ai webmaster presenti nella sezione Support di Google. Qui troverete altre indicazioni che analizzeranno ed evidenzieranno in modo approfondito le accortezze da adottare e i comportamenti da evitare nelle varie fasi della progettazione e realizzazione di un sito, attraversando ambiti differenti e competenze diverse: dal web design all´usabilità, dalla qualità dei contenuti agli aspetti tecnici. Tool di Google da utilizzare Oltre alle risorse da leggere e controllare periodicamente per gli aggiornamenti, esistono poi una serie di strumenti utili per agevolare l´indicizzazione del vostro sito e monitorare il suo andamento. Tra questi ci sono una serie di strumenti presenti all´interno del pannello di Google Webmaster Tool), come il tool per sottoporre a Google la sitemap in XML del vostro sito, i suggerimenti HTML (che evidenzianoc duplicati, title e description mancanti o troppo lunghi), e gli errori riguardanti i DNS, la connettività o la presenza di pagine non raggiungibili dallo spider di Google. Formazione e aggiornamento nella SEO Per rimanere in costante aggiornamento su tutte le novità (o almeno una buona parte) e le ultime tendenze nel mondo della SEO, c´è una risorsa che non va mai persa d´occhio: è Webmaster Central Blog, Webmaster Academy e il canale Youtube di Google Webmaster Help, dove i vari esponenti di Google (soprattutto Matt Cutts e Maile Ohye) caricano periodicamente i loro video, con consigli, suggerimenti, indicazioni di vario tipo, ma anche risposte alle domande poste dagli utenti. Strumenti per migliorare la visibilità del vostro sito all´interno delle SERP Le informazioni sull´autore dei contenuti pubblicati in rete sono sempre più importanti per Google. Più un autore pubblica contenuti ritenuti validi e apprezzati dagli utenti, più i testi che scrive tenderanno ad essere visibili sulle SERP. Per permettere a Google di associare i contenuti da voi pubblicati con il vostro profilo, è necessario autenticare i testi con la Google authorship, una sorta di firma digitale associata al vostro profilo, con firma e foto dell´autore. La presenza della foto dell´autore sotto ai contenuti mostrati nelle SERP aumenta la possibilità che l´utente ci clicchi sopra (CTR), perchè la presenza di un´immagine dell´autore aumenta l´attrattività del contenuto e la sua autorevolezza. Collegare la pagina Google+ al vostro sito Molto simile alla Google Authorship, collegare la vostra pagina di Google+ usando il tag rel=publisher sul vostro sito non solo vi aiuta a creare più facilmente relazioni e legami con amici e follower, ma consente a Google di ottenere maggiori informazioni e determinare la relazione tra la query dell´utente e il contenuto del vostro sito. Rich Snippets e dati strutturati Inserendo i microdati (informazioni supplementari fornite da nuovi tag) all´interno delle pagine del vostro sito, potete fornire a Google informazioni più precise e dettagliate e aiutarlo così a capire meglio se e quando i contenuti offerti dalle vostre risorse sono in linea con la ricerca effettuata dall´utente. Risorse utili per test e report Iniziate a capire il funzionamento di Google Analytics, che sarà il vostro grande alleato per comprendere l´efficacia della vostra strategia. Sperimentare layout e contenuti: test A/B (CRO) Spesso un piccolo dettaglio presente in una pagina d´atterraggio (un testo in grassetto, un bottone, una foto diversa) puà cambiare completamente il risultato. Per la call to action, sarà meglio un´immagine femminile o una maschile? Meglio un gattino o una bella ragazza? Naturalmente, molto dipende dal target, ma per aiutarvi a capire meglio cosa è opportuno inserire nella pagina core, è bene fare dei test A/B. Nel support di Google c´è una sezione chiamata "Benefits of Experiments", dove è possibile studiare nel dettaglio tutte le opportunità offerta da questo tool per testare l´efficacia delle vostre pagine web (in questo caso è opportuno identificarle come landing page). Infine, per tenervi aggiornati sulle evoluzioni del motore di ricerca più usato (e più influente) nel mondo occidentale, è opportuno seguire i guru di Google, tra questi - in particolare - Matt Cutts e Maile Ohye. FONTE: http://news.pmiservizi.it

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