Molto spesso si commette l´errore di pensare che ogni immagine indicizzata dai motori di ricerca possa essere elaborata e riutilizzata a piacimento, senza alcuna

Molto spesso si commette l´errore di pensare che ogni immagine indicizzata dai motori di ricerca possa essere elaborata e riutilizzata a piacimento, senza alcuna limitazione. Non è così: fotografie, disegni, clipart e animazioni possono essere protetti da copyright, proprio come per qualsiasi altro contenuto multimediale, con la possibilità da parte del legittimo proprietario di far valere la paternità. Per capire quali sono quelle interessate da limitazioni, oggi Google Immagini dà il benvenuto ad un nuovo tool. Si tratta del box "Diritti di utilizzo" che compare facendo click sulla voce "Strumenti di ricerca", come ben visibile nello screenshot allegato di seguito. Le opzioni offerte sono sei: "Non filtrate in base alla licenza", "Contrassegnate per essere riutilizzate", "Contrassegnate per il riutilizzo commerciale", "Contrassegnate per essere riutilizzate con modifiche" e "Contrassegnate per il riutilizzo commerciale con modifiche". Il consiglio è dunque quello di aiutarsi con questo strumento per capire quali immagini possono essere ripubblicate sul proprio sito o blog e con quali modalità. Al momento non è ben chiaro come bigG riesca a sapere se un file è coperto da copyright o meno.

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