La prima volta che misi mano su un iPad rimasi folgorata dalla facilità di utilizzo, dalla bellezza estetica e dalla leggerezza di quel nuovo strumento che niente aveva a che

La prima volta che misi mano su un iPad rimasi folgorata dalla facilità di utilizzo, dalla bellezza estetica e dalla leggerezza di quel nuovo strumento che niente aveva a che fare con tutto quello che avevo toccato prima. Ma mai avrei immaginato di veder crescere in così poco tempo e in modo così notevole le ricerche e le prenotazioni di viaggio dalla tanto amata tavoletta a livello internazionale. Sì perchè, se è innegabile che ci sia stata un´impennata nell´utilizzo degli smartphone e che per prenotare la gente continui a prediligere ancora il pc di casa, non c´è dubbio che il tablet abbia costituito a suo modo una rivoluzione. Secondo il Pew Research Center, attualmente oltre un terzo degli Americani possiede un tablet. A Dakar è appena nato il primo Tablet Cafè al mondo in collaborazione con Google, e in India è stato prodotto il primo tablet di casa chiamato Aakash, che presto, secondo le previsioni, prenderà il posto di cellulari e di smartphone. Sono moltissimi gli studi e le statistiche che confermano senza riserve la crescita dei tablet, e il mondo del Turismo non ne resta fuori. Crescono le visite ai siti degli hotel da tablet Già nell´agosto del 2012, circa un anno fa, avevamo rilevato un forte incremento delle visite ai siti ufficiali degli hotel nostri clienti, soprattutto da PPC, segno che le ricerche da tablet stavano già esplodendo. Oggi è eMarketer a riunire i dati provenienti da diversi studi che trattano il crescente utilizzo delle tavolette soprattutto per cercare e prenotare hotel. Secondo Google, le ricerche USA correlate agli hotel cresceranno nel corso del 2013 del 24%, con una crescita del 68% delle ricerche da mobile, una diminuzione del 4% delle ricerche da pc e un´impressionante impennata delle ricerche da tablet del 180%. Sempre su questa linea è anche lo studio condotto da Adobe su 300 milioni di visite a 31 siti di hotel soprattutto statunitensi. Su questi siti gli utenti tablet hanno visualizzato in media 4,9 pagine, più che su qualunque altro device, e le loro visite hanno tassi di rimbalzo più bassi che su qualunque altro device (sebbene i tassi di conversione siano ancora più alti su PC: 4,9% vs 2,8%). Circa un sesto del traffico a questi siti proviene da mobile, di cui quasi il 60% da tablet. I viaggiatori preferiscono i tablet Un ulteriore studio condotto sempre da Adobe nel gennaio 2013 dal titolo "Best of the Benchmark", conferma la predilezione dei tablet da parte di chi viaggia. Analizzando la percentuale di traffico mobile diretta a siti statunitensi di vario genere, risulterebbe che i viaggiatori sono inclini a utilizzare i tablet molto più dei consumatori di altre tipologie di prodotti. Il settore travel avrebbe la percentuale più alta di visite provenienti da tablet (11,2%) ed è l´unico in cui il traffico tablet abbia scalzato quello mobile, come è possibile notare da questa tabella riassuntiva: Per capire che cosa stia realmente accadendo con le ricerche da tablet, abbiamo verificato che il traffico proveniente da questi device ai siti dei nostri clienti è effettivamente molto aumentato. Guardate che cosa abbiamo scoperto analizzando il traffico al sito ufficiale di un nostro cliente dal 2011 ad oggi. Solo le visite da iPad sono cresciute al di là di qualsiasi altro dispositivo mobile, andando a costituire quasi il 15% delle visite totali: (passa il mouse sull´immagine per ingrandire) Pensate a un sito web ottimizzato per tablet Come tante volte vi abbiamo invitato a ottimizzare i vostri siti per mobile, forse è arrivato il momento di riflettere se non far realizzare dalla vostra agenzia web anche una versione ottimizzata per tablet. Chi naviga su tablet difatti vede praticamente quello che si vede da PC, ma non dobbiamo dimenticare che i siti che oggi sono più diffusi, ovvero quelli "full screen" ricchi di immagini, sono poco usabili su tablet, dove tutto è ridotto a causa della minore ampiezza dello schermo. Un sito tablet dovrebbe essere invece snello, più semplice da navigare e più leggero di quello per PC. Soprattutto è importante testarne la compatibilità con i vari sistemi operativi (come Android e iOS), per verificare che la visualizzazione e la navigazione siano ottimali, proprio come accade con i test del sito web sui vari browser in circolazione. FONTE: http://www.bookingblog.com La prima volta che misi mano su un iPad rimasi folgorata dalla facilità di utilizzo, dalla bellezza estetica e dalla leggerezza di quel nuovo strumento che niente aveva a che fare con tutto quello che avevo toccato prima. Ma mai avrei immaginato di veder crescere in così poco tempo e in modo così notevole le ricerche e le prenotazioni di viaggio dalla tanto amata tavoletta a livello internazionale. Sì perchè, se è innegabile che ci sia stata un´impennata nell´utilizzo degli smartphone e che per prenotare la gente continui a prediligere ancora il pc di casa, non c´è dubbio che il tablet abbia costituito a suo modo una rivoluzione. Secondo il Pew Research Center, attualmente oltre un terzo degli Americani possiede un tablet. A Dakar è appena nato il primo Tablet Cafè al mondo in collaborazione con Google, e in India è stato prodotto il primo tablet di casa chiamato Aakash, che presto, secondo le previsioni, prenderà il posto di cellulari e di smartphone. Sono moltissimi gli studi e le statistiche che confermano senza riserve la crescita dei tablet, e il mondo del Turismo non ne resta fuori. Crescono le visite ai siti degli hotel da tablet Già nell´agosto del 2012, circa un anno fa, avevamo rilevato un forte incremento delle visite ai siti ufficiali degli hotel nostri clienti, soprattutto da PPC, segno che le ricerche da tablet stavano già esplodendo. Oggi è eMarketer a riunire i dati provenienti da diversi studi che trattano il crescente utilizzo delle tavolette soprattutto per cercare e prenotare hotel. Secondo Google, le ricerche USA correlate agli hotel cresceranno nel corso del 2013 del 24%, con una crescita del 68% delle ricerche da mobile, una diminuzione del 4% delle ricerche da pc e un´impressionante impennata delle ricerche da tablet del 180%. Sempre su questa linea è anche lo studio condotto da Adobe su 300 milioni di visite a 31 siti di hotel soprattutto statunitensi. Su questi siti gli utenti tablet hanno visualizzato in media 4,9 pagine, più che su qualunque altro device, e le loro visite hanno tassi di rimbalzo più bassi che su qualunque altro device (sebbene i tassi di conversione siano ancora più alti su PC: 4,9% vs 2,8%). Circa un sesto del traffico a questi siti proviene da mobile, di cui quasi il 60% da tablet. I viaggiatori preferiscono i tablet Un ulteriore studio condotto sempre da Adobe nel gennaio 2013 dal titolo "Best of the Benchmark", conferma la predilezione dei tablet da parte di chi viaggia. Analizzando la percentuale di traffico mobile diretta a siti statunitensi di vario genere, risulterebbe che i viaggiatori sono inclini a utilizzare i tablet molto più dei consumatori di altre tipologie di prodotti. Il settore travel avrebbe la percentuale più alta di visite provenienti da tablet (11,2%) ed è l´unico in cui il traffico tablet abbia scalzato quello mobile, come è possibile notare da questa tabella riassuntiva: Per capire che cosa stia realmente accadendo con le ricerche da tablet, abbiamo verificato che il traffico proveniente da questi device ai siti dei nostri clienti è effettivamente molto aumentato. Guardate che cosa abbiamo scoperto analizzando il traffico al sito ufficiale di un nostro cliente dal 2011 ad oggi. Solo le visite da iPad sono cresciute al di là di qualsiasi altro dispositivo mobile, andando a costituire quasi il 15% delle visite totali: (passa il mouse sull´immagine per ingrandire) Pensate a un sito web ottimizzato per tablet Come tante volte vi abbiamo invitato a ottimizzare i vostri siti per mobile, forse è arrivato il momento di riflettere se non far realizzare dalla vostra agenzia web anche una versione ottimizzata per tablet. Chi naviga su tablet difatti vede praticamente quello che si vede da PC, ma non dobbiamo dimenticare che i siti che oggi sono più diffusi, ovvero quelli "full screen" ricchi di immagini, sono poco usabili su tablet, dove tutto è ridotto a causa della minore ampiezza dello schermo. Un sito tablet dovrebbe essere invece snello, più semplice da navigare e più leggero di quello per PC. Soprattutto è importante testarne la compatibilità con i vari sistemi operativi (come Android e iOS), per verificare che la visualizzazione e la navigazione siano ottimali, proprio come accade con i test del sito web sui vari browser in circolazione. - See more at: http://www.bookingblog.com/tablet-e-turismo-la-rivoluzione-delle-tavolette-non-si-ferma/?utm_source=BB-Weekly-Newsletter&utm_medium=Newsletter&utm_campaign=BB-Weekly-Newsletter#sthash.BfbknRDE.dpuf La prima volta che misi mano su un iPad rimasi folgorata dalla facilità di utilizzo, dalla bellezza estetica e dalla leggerezza di quel nuovo strumento che niente aveva a che fare con tutto quello che avevo toccato prima. Ma mai avrei immaginato di veder crescere in così poco tempo e in modo così notevole le ricerche e le prenotazioni di viaggio dalla tanto amata tavoletta a livello internazionale. Sì perchè, se è innegabile che ci sia stata un´impennata nell´utilizzo degli smartphone e che per prenotare la gente continui a prediligere ancora il pc di casa, non c´è dubbio che il tablet abbia costituito a suo modo una rivoluzione. Secondo il Pew Research Center, attualmente oltre un terzo degli Americani possiede un tablet. A Dakar è appena nato il primo Tablet Cafè al mondo in collaborazione con Google, e in India è stato prodotto il primo tablet di casa chiamato Aakash, che presto, secondo le previsioni, prenderà il posto di cellulari e di smartphone. Sono moltissimi gli studi e le statistiche che confermano senza riserve la crescita dei tablet, e il mondo del Turismo non ne resta fuori. Crescono le visite ai siti degli hotel da tablet Già nell´agosto del 2012, circa un anno fa, avevamo rilevato un forte incremento delle visite ai siti ufficiali degli hotel nostri clienti, soprattutto da PPC, segno che le ricerche da tablet stavano già esplodendo. Oggi è eMarketer a riunire i dati provenienti da diversi studi che trattano il crescente utilizzo delle tavolette soprattutto per cercare e prenotare hotel. Secondo Google, le ricerche USA correlate agli hotel cresceranno nel corso del 2013 del 24%, con una crescita del 68% delle ricerche da mobile, una diminuzione del 4% delle ricerche da pc e un´impressionante impennata delle ricerche da tablet del 180%. Sempre su questa linea è anche lo studio condotto da Adobe su 300 milioni di visite a 31 siti di hotel soprattutto statunitensi. Su questi siti gli utenti tablet hanno visualizzato in media 4,9 pagine, più che su qualunque altro device, e le loro visite hanno tassi di rimbalzo più bassi che su qualunque altro device (sebbene i tassi di conversione siano ancora più alti su PC: 4,9% vs 2,8%). Circa un sesto del traffico a questi siti proviene da mobile, di cui quasi il 60% da tablet. I viaggiatori preferiscono i tablet Un ulteriore studio condotto sempre da Adobe nel gennaio 2013 dal titolo "Best of the Benchmark", conferma la predilezione dei tablet da parte di chi viaggia. Analizzando la percentuale di traffico mobile diretta a siti statunitensi di vario genere, risulterebbe che i viaggiatori sono inclini a utilizzare i tablet molto più dei consumatori di altre tipologie di prodotti. Il settore travel avrebbe la percentuale più alta di visite provenienti da tablet (11,2%) ed è l´unico in cui il traffico tablet abbia scalzato quello mobile, come è possibile notare da questa tabella riassuntiva: Per capire che cosa stia realmente accadendo con le ricerche da tablet, abbiamo verificato che il traffico proveniente da questi device ai siti dei nostri clienti è effettivamente molto aumentato. Guardate che cosa abbiamo scoperto analizzando il traffico al sito ufficiale di un nostro cliente dal 2011 ad oggi. Solo le visite da iPad sono cresciute al di là di qualsiasi altro dispositivo mobile, andando a costituire quasi il 15% delle visite totali: (passa il mouse sull´immagine per ingrandire) Pensate a un sito web ottimizzato per tablet Come tante volte vi abbiamo invitato a ottimizzare i vostri siti per mobile, forse è arrivato il momento di riflettere se non far realizzare dalla vostra agenzia web anche una versione ottimizzata per tablet. Chi naviga su tablet difatti vede praticamente quello che si vede da PC, ma non dobbiamo dimenticare che i siti che oggi sono più diffusi, ovvero quelli "full screen" ricchi di immagini, sono poco usabili su tablet, dove tutto è ridotto a causa della minore ampiezza dello schermo. Un sito tablet dovrebbe essere invece snello, più semplice da navigare e più leggero di quello per PC. Soprattutto è importante testarne la compatibilità con i vari sistemi operativi (come Android e iOS), per verificare che la visualizzazione e la navigazione siano ottimali, proprio come accade con i test del sito web sui vari browser in circolazione. - See more at: http://www.bookingblog.com/tablet-e-turismo-la-rivoluzione-delle-tavolette-non-si-ferma/?utm_source=BB-Weekly-Newsletter&utm_medium=Newsletter&utm_campaign=BB-Weekly-Newsletter#sthash.BfbknRDE.dpuf Quali sono i comportamenti adottati dalla maggioranza degli Italiani per le vacanze 2013? Prenotazioni online, budget di spesa contenuti e una maggior attenzione al risparmio sembrano essere i trend che vanno per la maggiore. A confermare questi dati, due studi pubblicati la scorsa settimana dal comparatore prezzi Trivago e da British Airways, che ha da poco inaugurato il suo sistema di dynamic packaging per la vendita di pacchetti vacanza sul portale in italiano. I dati di British Airways: Italiani a caccia del miglior prezzo su Internet Lo studio commissionato da British Airways alla Redfish Research, che ha indagato i comportamenti di Italiani, Francesi e Tedeschi, mette in evidenza come gli Italiani quest´anno siano soprattutto attenti al budget. La percezione di riuscire a trovare le migliori offerte e i prezzi più vantaggiosi su Internet, spingerebbe la maggior parte dei viaggiatori a organizzare le vacanze online: negli ultimi 10 anni, il numero di chi prenota online sarebbe cresciuto del 67%, "non solo per la semplicità e praticità d´uso, ma prevalentemente perchè è alla ricerca di un forte risparmio rispetto ai canali tradizionali di prenotazione." I siti di viaggio consultati in media per prenotare un viaggio sarebbero dai 2 ai 5 per il 57% degli intervistati. Il prezzo quest´anno è la discriminante centrale nella decisione di acquisto: il 73% dichiara di basare la propria decisione su ragioni di prezzo. Se di recente la finestra di prenotazione si è ridotta notevolmente, per tipologie di viaggio a lungo raggio gli utenti continuano a prenotare in largo anticipo per risparmiare sui costi: secondo lo studio il 38% prenota un viaggio a lungo raggio (come in America o nei Caraibi) circa 3-6 mesi prima della partenza, mentre il 18 % prenota addirittura tra i 6 ed i 9 mesi prima. Sempre in linea con questa corsa al risparmio, sono i dati relativi agli acquisti nei duty-free: il 59% degli intervistati ha dichiarato di acquistare qualcosa in questo tipo di negozi, una percentuale molto più alta rispetto a Francesi (41%) e Tedeschi (47%). Questo perà, soprattutto perchè sono "comodi" e offrono la "possibilità di prenotare tutto in una volta sola". Oltre al prezzo, si riconferma l´importanza delle recensioni: il 58% degli Italiani afferma che il criterio fondamentale per prenotare un pacchetto vacanze online sarebbe il feedback positivo degli utenti. Pacchetti dinamici: la percezione del risparmio Il sondaggio di cui abbiamo riportato i dati è stato realizzato in occasione del lancio del nuovo sistema di pacchetti dinamici offerto sul portale British Airways Italia, che oggi mette l´utente in condizione di poter prenotare non più solo voli, ma anche interi pacchetti comprendenti auto e hotel. Una scelta strategica per la compagnia aerea, come dimostra il fatto che alla domanda "per prenotare un soggiorno online, preferisci un sito tutto-in-uno?", l´85% degli utenti italiani ha detto sì. Oltre al risparmio in termini di tempo, sembra infatti che il pacchetto tutto in uno dia al viaggiatore la percezione di risparmiare sul prezzo: il 73% degli intervistati ha affermato che sarebbe disposto a prenotare online volo+hotel o volo+auto proprio per risparmiare sul prezzo. La British spera di replicare in Europa il successo ottenuto in Inghilterra: "Il Dynamic Packaging si è rivelato un enorme successo nel mercato britannico - ha affermato Claire Bentley, managing director di Britsh Airways Holidays - Nel 2012 le prenotazioni online a livello globale sono cresciute del 37%, e oggi il 64% dei nostri clienti online prenota pacchetti vacanze su ba.com». Trivago: gli Italiani non spendono più di 40 € al giorno per l´hotel Che l´Italiano medio sia quest´anno particolarmente attento alle spese lo dichiara anche Trivago, che per la prima volta ha stilato un rapporto sulle "abitudini al consumo dei viaggi estivi e delle vacanze a livello internazionale". La ricerca è stata condotta sulla base di un milione di ricerche giornaliere effettuate da gennaio a maggio 2013 per il periodo giugno-settembre 2013. Dal sondaggio emerge per prima cosa che gli Italiani sono in genere vacanzieri dell´ultimo minuto: in effetti anche noi abbiamo potuto constatare che molti degli hotel nostri clienti si lamentano del fatto che sempre più utenti prenotano oggi sotto data. Il 18% del campione preferisce prenotare le sue vacanze da uno a sette giorni prima dal check-in in hotel e un italiano su due prenota a meno di due settimane dalla data del viaggio. Stessa cosa vale per Spagnoli (22%) e Inglesi (19%). Tedeschi, Olandesi e Nord Europei sarebbero invece più propensi a prenotare con almeno tre settimane di anticipo (15%). Germania e Nord Europa infatti, sono le zone dove si prenotano soggiorni in media più lunghi (circa 10 giorni), mentre Italiani, Inglesi, Francesi, Spagnoli e Olandesi, non si sono spinti quest´anno oltre la settimana. L´attenzione al budget si riflette immancabilmente anche sulla spesa media giornaliera che gli Italiani sono disposti a pagare in vacanza: gli Italiani si collocano infatti sulla fascia più bassa, spendendo in media per il loro soggiorno estivo 554,00 € circa per una settimana in camera doppia, non più di 40,00 € a persona per notte. Dagli studi sopra analizzati, emerge quindi l´immagine di un Italiano che deve accontentarsi di una settimana risicata di vacanze a costi contenuti. Che cosa sta accadendo nel vostro hotel? Quali trend avete rilevato per la stagione estiva 2013? - See more at: http://www.bookingblog.com/italiani-in-vacanza-budget-ridotti-e-prenotazioni-online/?utm_source=BB-Weekly-Newsletter&utm_medium=Newsletter&utm_campaign=BB-Weekly-Newsletter#sthash.eAJp4cn0.dpuf

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