Quando si parla di traffico generato dai social network, Facebook non ha rivali. Lo svela l´ultima ricerca di Shareaholic relativa ai referral dell´ultimo trimestre

Quando si parla di traffico generato dai social network, Facebook non ha rivali. Lo svela l´ultima ricerca di Shareaholic relativa ai referral dell´ultimo trimestre del 2014, dove il prodotto di Mark Zuckerberg rimane in testa alla classifica battendo tutti i competitor. Non è perà tutto: Google+ rimane in ultima posizione, battuto da piattaforme più recenti come Pinterest, e inoltre il traffico totale generato dai social vede un aumento del 30%. I dati di Shareaholic provengono da oltre 200.000 siti web, capaci di attirare le attenzioni di 250 milioni di visitatori unici ogni mese. La società ha voluto quindi analizzare come fossero distribuiti i referral sulle 8 piattaforme social più diffuse - Facebook, Twitter, Pinterest, StumbleUpon, Reddit, YouTube, Linkedin e Google+ - per scoprire su quali realtà sociali valga la pena investire. E Facebook si conferma come il social network per antonomasia, sebbene non manchino le sorprese. Si parta proprio dalla realtà di Zuckerberg: lo share del social blu cresce del 48,85% ed è capace di convogliare traffico con un´intensità 7 volte maggiore rispetto a tutti gli altri competitor. Segue a ruota una sorpresa, quella di Pinterest, realtà mediamente recente capace di raggiungere una crescita del 30,06% e di battere un rivale solido come quello di Twitter, rimasto nel Q4 sostanzialmente piatto con addirittura una diminuzione di 0,05 punti percentuali, al 4,31%. Ottima la performance di StumbleUpon, cresciuto del 54,36%, a cui fanno seguito Reddit (-17,68%), YouTube (-34,97%), LinkedIn (-26,96%) e Google+ (18,98%). Nonostante l´esperimento di Big G veda comunque una crescita rispetto al trimestre precedente, rimane il social network meno influente in termini di traffico: determina solo lo 0,05% di tutti i referral. Una questione non da poco per Google, considerato la pervasività - a volte vera e propria invadenza - con cui la società ha integrato il prodotto nel suo motore di ricerca, in GMail e ultimamente su YouTube, rendendolo obbligatorio per i commenti. In definitiva, se si considera di investire sulle comunicazioni sociali per spingere il proprio sito web, per pubblicizzare una realtà di business o per qualsiasi altro scopo, Facebook rimane la proposta imprescindibile. E vale la pena tenere d´occhio anche le simpatiche condivisioni fotografiche di Pinterest, mentre sarebbe il caso di appendere cinguettii e "+1″ al chiodo. Fonte: Shareaholic

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