A dirlo è lo studio Edelman Trust Barometer, secondo cui la credibilità dei media online è aumentata dal 50% al 61% nel 2015. Frena la fiducia nei social network, in crescita di

A dirlo è lo studio Edelman Trust Barometer, secondo cui la credibilità dei media online è aumentata dal 50% al 61% nel 2015. Frena la fiducia nei social network, in crescita di un punto percentuale al 45% Per la prima volta, a livello globale, i media tradizionali perdono la leadership nei confronti dei motori di ricerca come fonte di informazione per le notizie, con una fiducia rispettivamente al 62% contro il 64%, a livello globale. E i valori sono ancora più accentuati in Italia: 57% dei media tradizionali contro il 69%. A segnalare il trend è Edelman, all´interno del suo studio Edelman Trust Barometer, che ogni anno misura la fiducia e la credibilità di aziende, governi, media e organizzazioni non governative. In particolare, i motori di ricerca vengono utilizzati per raccogliere e comparare informazioni da fonti diverse, così come opinioni di altre persone su un determinato argomento, oppure ancora per verificare le notizie. E in generale anche la fiducia nei media online in Italia è aumentata dal 50% nel 2014 al 61% nel 2015, interrompendo il trend negativo che questi canali registravano da anni. Le cause del fenomeno sono da imputare probabilmente a un graduale processo di accettazione da parte del pubblico, incoraggiato da fattori come il miglioramento della qualità di questo tipo di media, grazie agli investimenti da parte degli editori. Ma non solo: le abitudini mediali in Italia stanno cambiando, e i consumatori si stanno spostando sempre più dai media tradizionali come la tv verso internet, fenomeno peraltro incoraggiato dalla tecnologia mobile. E ovviamente a tutto cià si aggiungono i motori di ricerca, che ancor di più contribuiscono all´utilizzo dei mezzi di informazione online.

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