So già cosa vi state chiedendo: "E´ proprio necessario adesso, dopo che ho fatto tanta fatica per creare una pagina Facebook e Twitter per il mio hotel, imbarcarmi anche in

So già cosa vi state chiedendo: "E´ proprio necessario adesso, dopo che ho fatto tanta fatica per creare una pagina Facebook e Twitter per il mio hotel, imbarcarmi anche in questa storia del Google +?". Avete ragione: una pagina ufficiale per l´hotel su Google +, come su tutti gli altri social network di cui parliamo abitualmente, deve essere curata, seguita e nutrita con impegno e costanza perchè abbia un certo ritorno in termini di visibilità. Ho paura perà che l´adozione di Google + non sia più una scelta - per gli hotel come per tutti coloro che fanno promozione online - ma una necessità. Personalmente mentre Facebook e Twitter sono ormai diventati una parte integrante del mio universo personale e lavorativo, per mancanza di tempo faccio molta fatica a utilizzare anche Google +, che al momento mi pare sia ancora un po´ spento dal punto di vista sociale, ma se non ricordo male lo stesso accadde qualche anno fa con Facebook. Oggi non è dato di sapere se lo strumento avrà successo o meno, ma sono già molti gli esperti a livello internazionale che lo ritengono una piattaforma da non sottovalutare. Certo non si puà dire che Google non abbia fatto buchi nell´acqua in questi anni (vedi Google Wave), ma questa volta sembra tutto diverso. E volenti o nolenti dovremo voltarci e prestare attenzione a quello che sta accadendo in casa Google. Google + e la sua influenza sui motori di ricerca Con la nuova Social Search Plus Your Word che Google sta sperimentando in lingua inglese (una nuova forma di ricerca personalizzata che unisce i risultati organici a notizie tratte da alcuni profili sociali e dalle proprie preferenze), Google + diventerà una delle chiavi di volta delle ricerche personalizzate di Big G. Lo ha detto Giorgio Tave all´ultima edizione del BTO di Firenze, quasi preannunciando l´imminente nascita di SPYW, quando alla domanda "quanto pesano, quanto contano i social network", ha risposto con sicurezza: "Per quanto riguarda i motori di ricerca conta tantissimo il social network di Google, che oggi sta avendo un´influenza davvero importante nelle ricerche di Google stesso". Si riferiva probabilmente alla dichiarazione d´intenti mostrata da Google con l´inclusione del bottone +1 ai risultati di ricerca e alla su influenza sulle SERP. Come ricorderete, se un utente aggiunge un +1 a qualcosa, quell´elemento verrà spinto più in alto sui motori di ricerca, ancor più se la persona ad aggiungere il +1 è considerata dalla Rete come influente, dunque conterà molto la cerchia di contatti che riuscirete a creare non solo in termini di quantità ma anche di qualità. In più con Google + e la sua integrazioni sul motore, permetterà in pratica di avere dei "testimonials" già inglobati nei risultati di ricerca: chi cercasse un hotel a Firenze, potrà vedere quanti +1 e persone lo seguono su Google + già a colpo d´occhio. Lo ha detto anche Rand Fishkin di SEOmoz nel suo articolo "Why every marketer now needs a Google + Strategy", in cui spiega come, nonostante Google stia ancora testando le possibilità di sviluppo della SPYW, nessun responsabile marketing d´ora in avanti potrà permettersi di ignorare più il social network. Google +: un´imposizione di Google? Chiunque utilizzi un qualche servizio di Big G, avrà notato come ci sia una vera e propria "Google+ification" della rete. Google sta spingendo moltissimo il social network, che un utente sia loggato o meno. Per il momento non sappiamo con esattezza quanti iscritti ci siano (a fine novembre si parlava già di 50 milioni), ma non è tanto importante il numero, quanto l´effettivo utilizzo dello strumento. C´è da pensare comunque che con la pubblicità massiccia che sta conducendo Mountain View per promuoverlo, entro al fine dell´anno saranno in molti ad essersi per lo meno creati un profilo. In pratica Google sta in qualche modo imponendo un passaggio obbligato per tutti attraverso Google +. Impossibile non pensare a problematiche legate a un palese conflitto di interessi, ma per il momento la questione non è stata sollevata e resta il fatto che si tratta di un social network che avrà molto a che fare con il posizionamento sui motori di ricerca.

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