Come era prevedibile aspettarsi da un Paese che ha fatto del Turismo una delle sue punte di diamante, l´Australia ha appena concluso un accordo con ReviewPro che farà la

Come era prevedibile aspettarsi da un Paese che ha fatto del Turismo una delle sue punte di diamante, l´Australia ha appena concluso un accordo con ReviewPro che farà la storia, poichè progressivamente integrerà gli indici reputazionali derivanti dalle recensioni online con la classificazione a stelle. Questo, conferma la nota ufficiale, permetterà alla destinazione di migliorare al contempo la qualità dei suoi alloggi, quella dell´esperienza di viaggio dei turisti e in ultima analisi incrementare i visitatori e le revenue del settore. Come ricorderete lo scorso ottobre l´Organizzazione Mondiale del Turismo ha pubblicato uno studio che dimostra come integrare recensioni e classificazione a stelle sia il modo migliore per "ridurre la discrepanza tra le aspettative degli ospiti e le loro esperienze." Il fatto che le stelle assegnate ad un hotel in base alle dimensioni delle camere o ai servizi offerti spesso non corrispondano alla qualità del servizio si traduce in una crescente delusione per i viaggiatori, che non riconoscono più nella classificazione stellata un buon punto di riferimento nella scelta dell´alloggio. Per questo lo Star Rating Australia, ossia l´organizzazione nazionale australiana che si occupa di assegnare il rating alle strutture, ha deciso di intraprendere un percorso tutto nuovo con ReviewPro, per offrire maggior trasparenza ai viaggiatori e ottimizzare la qualità dei soggiorni in Australia. La partnership si svilupperà in due fasi di lavoro, rivolte sia agli albergatori che ai turisti: Nella prima fase ReviewPro metterà a disposizione degli oltre 5000 Hotel dotati di classificazione a stelle i propri indici di popolarità e i suoi sistemi di analisi, ossia l´Online Reputation Management (ORM) e il Guest Survey Solution (GSS). In questo modo gli hotel potranno prendere confidenza con il sistema e avranno a disposizione tutti i dati e gli insight per intervenire concretamente sulla loro reputazione. Difatti ReviewPro permette di individuare in maniera granulare i punti di forza e quelli di debolezza dell´hotel, che così puà scegliere come valorizzare o migliorare i suoi servizi. Attraverso il sistema ognuno sarà anche sensibilizzato su come incentivare la scrittura di recensioni, controllarle e rispondere. In una seconda fase la online reputation rilevata da ReviewPro (GRI) sarà integrata al tradizionale programma di star rating. C´è da ricordare che il Global Review Index di ReviewPro permette di aggregare e normalizzare i dati sulla reputatione degli hotel provenienti da 142 OTA e siti di recensioni in 45 lingue, cosa che rende il suo indice uno dei più attendibili sul mercato. Modelli simili sono stati ideati solo in Svizzera e in Norvegia, ma come suggerisce il comunicato diffuso da ReviewPro, si tratta delle prima iniziativa di questa portata a livello internazionale. Un approccio innovativo nei confronti degli albergatori Quello che personalmente mi ha molto colpito dell´iniziativa dell´Australia è l´approccio innovativo adottato. L´iniziativa non porterà solo una migliore esperienza di soggiorno e di prenotazione per i viaggiatori. Sarà anche e soprattutto un investimento importante e a lungo termine per aiutare l´intero comparto alberghiero. Mettendo a disposizione di tutti i suoi 5000 associati la piattaforma di ReviewPro, l´Australia ha offerto a ciascuno di loro, anche il più piccolo, una straordinaria possibilità di miglioramento e di incremento del fatturato probabilmente a costo zero. Ma non si tratta solo di soldi, si tratta anche di "educazione": così facendo, l´Australia si assicura di formare, educare e sensibilizzare alla gestione della brand reputation in maniera pervasiva e ottimale ciascuno dei suoi albergatori. Ognuno di loro sarà incentivato a leggere, analizzare e rispondere alle recensioni e soprattutto a fare qualcosa di reale per migliorare le sue performance. Come conferma il CEO dell´azienda RJ Friedlander, "Questa unione omnicomprensiva e multilivello rappresenta un nuovo standard globale per migliorare la qualità dell´esperienza degli ospiti nell´intero Paese e di portare benefici sia agli albergatori australiani che ai visitatori." Se pensiamo a quanti albergatori in Italia non si preoccupano ancora di leggere nè tantomeno di rispondere alle recensioni, capirete quanto una azione di questo genere possa essere rilevante e far bene a una destinazione turistica. - See more at: http://www.bookingblog.com/il-turismo-che-verra-australia-integra-le-recensioni-con-la-classificazione-a-stelle/

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